Venerdì, 18 Settembre 2026
Ultima Ora
RemTech Expo, il premio alla Regione Umbria per le bonifiche ambientali e la rigenerazione dei territori "Creature umbre": a Palazzo Donini otto secoli di storia umbra attraverso le celebrazioni francescane. Una mostra omaggio della Regione Umbria al Santo Patrono d'Italia Giornata nazionale per la sicurezza delle cure, esperti regionali a confronto su buone pratiche, continuità e integrazione dei percorsi assistenziali Bollo auto, Squarta (FdI)incalza la Regione Umbri: "il Governo taglia le tasse, la Giunta Proietti le aumenta" Oltre 22 mila norme tecniche a costo zero: con UNICAdesk la Camera di Commercio dell'Umbria rende accessibili alle imprese gli standard per sicurezza, qualitàe accesso ai mercati Libri – Lunedì 21 presentazione di "La via della ceramica da Deruta al Trasimeno" Confindustria Umbria, Sezione Industria Meccanica: Andrea Marcantonini eletto Presidente Jazz & Movies Duo: le grandi colonne sonore in chiave jazz al Cinema Méliès San Venanzo, torna Frequenze Festival: una giornata tra benessere, salute e prevenzione con ADMO Umbria. RemTech Expo, il premio alla Regione Umbria per le bonifiche ambientali e la rigenerazione dei territori "Creature umbre": a Palazzo Donini otto secoli di storia umbra attraverso le celebrazioni francescane. Una mostra omaggio della Regione Umbria al Santo Patrono d'Italia Giornata nazionale per la sicurezza delle cure, esperti regionali a confronto su buone pratiche, continuità e integrazione dei percorsi assistenziali Bollo auto, Squarta (FdI)incalza la Regione Umbri: "il Governo taglia le tasse, la Giunta Proietti le aumenta" Oltre 22 mila norme tecniche a costo zero: con UNICAdesk la Camera di Commercio dell'Umbria rende accessibili alle imprese gli standard per sicurezza, qualitàe accesso ai mercati Libri – Lunedì 21 presentazione di "La via della ceramica da Deruta al Trasimeno" Confindustria Umbria, Sezione Industria Meccanica: Andrea Marcantonini eletto Presidente Jazz & Movies Duo: le grandi colonne sonore in chiave jazz al Cinema Méliès San Venanzo, torna Frequenze Festival: una giornata tra benessere, salute e prevenzione con ADMO Umbria.
Attualità

Perugia: L’omelia dell’arcivescovo Maffeis alla Messa della Notte di Natale nella cattedrale di S. Lorenzo.

Di Redazione Umbria Notizie Web 25 Dicembre 2022 – 18:06 3 min di lettura

messa notte di natale cattedrale pg 2022 f2(UNWEB) Perugia.«L’incontro con Cristo ci permette di non lasciarci inghiottire dalle tenebre e dalle paure..., ci apre alla compassione e alla fraternità, alla responsabilità e alla condivisione»

(Il testo dell’omelia)

Il mese scorso un giornalista, dopo aver partecipato al funerale di un ragazzo di 18 anni, morto in un incidente stradale, ha scritto un commento che non smette di farmi pensare. Dopo aver ammesso di non essere un assiduo frequentatore di chiese, ha confessato tutto il suo stupore di fronte a un messaggio che, scrive “quella mattina ci ha cambiato tutti, ha alleviato il peso dal nostro cuore, ha asciugato le lacrime dai nostri occhi, di credenti e non credenti, ci ha trasformato in una comunità”. E concludeva: “Che guaio che il messaggio cristiano si sia così indebolito nella nostra Italia. Che forza ci darebbe per affrontare un tempo sempre più tumultuoso e inquieto. È nei deserti della secolarizzazione che abbiamo più bisogno della promessa di vita eterna”.

Sono parole di un laico, di un uomo come tanti, parole che interpellano a fondo la nostra fede e la nostra responsabilità di credenti, la nostra disponibilità – come Chiesa – a essere aperti – come i pastori – a portare a tutti l’annuncio del Natale, della salvezza. Questa Santa Notte ci consegna un Dio che non si impone; il suo non è il giorno della vendetta, ma della speranza: “Il popolo che camminava nelle tenebre – canta il profeta Isaia – ha visto una grande luce... Davanti a te si gioisce come quando si miete...”.

La fonte inesauribile di questa “grande gioia, destinata a tutto il popolo” scaturisce da Colui che è nato a Betlemme. Dio mostra il suo volto nella fragilità di un bambino, che – come ogni nostro figlio – è bisognoso di tutto: richiede di essere avvolto, prima ancora che in fasce, nella tenerezza e nello sguardo d’amore della Madre. Nel presepe, Dio – Lui, il Grande, l’Onnipotente – per amore si fa piccolo; deposto in una mangiatoia, si fa pane per la nostra fame di vita. Vuoi sapere chi sei? Vuoi conoscere qualcosa del mistero di cui sei impastato? Fermati davanti a questo Dio Bambino.

Nella misura in cui lo contempli e ti lasci coinvolgere, diventa spontaneo - come scrive San Paolo - “rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà”.

L’incontro con Cristo dà un senso a ciò che siamo, una direzione al nostro andare; ci permette di non lasciarci inghiottire dalle tenebre di questo mondo e dalle paure che queste suscitano; ci rende capaci di dare alle cose il loro giusto valore, mentre ci apre alla compassione e alla fraternità, alla responsabilità e alla condivisione.

Che sia un buon Natale per ciascuno.

Don Ivan, vescovo

***

Didascalia fotogallery

La sera del 24 dicembre, nella cattedrale di San Lorenzo di Perugia, l’arcivescovo Ivan Maffeis ha presieduto la celebrazione eucaristica della Notte di Natale insieme all’arciprete Fausto Sciurpa e al parroco del centro storico Calogero Di Leo. Accanto all’arcivescovo il diacono transeunte Claudio Faina, che il prossimo 29 gennaio riceverà l’ordinazione sacerdotale. All’inizio della celebrazione l’adorazione del Bambinello, un’antica statua venerata dai perugini posta sul presbiterio e adornata da composizioni di stelle di natale. Al termine la benedizione del presepe nella cappella del Sant’Anello e il raccoglimento in preghiera dei celebranti dinanzi alla Santa Famiglia di Nazareth dopo la deposizione del Bambinello nella mangiatoia.

 

{gallery}messanataleperugia{/gallery}

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.