Venerdì, 6 Novembre 2026
Ultima Ora
Premio "Waste Carbon Free": riconoscimento nazionale per Regione Umbria e AURI per il percorso di sostenibilità innovativo nella gestione dei rifiuti Ecomondo 2026, Gesenu: innovazione impiantistica e sostenibilità al centro della terza giornata Scuola e salute unite contro il bullismo: dalla Regione Umbria un'alleanza educativa per il benessere dei giovani con il catalogo "Scuole che promuovono salute" e la campagna "Umbria contro ogni genere di violenza" Baracconi di Perugia: giornate dedicate all'inclusione, Festa del Bambino e giostre a 2 euro San Giustino, un novembre di iniziative contro la violenza di genere Il Calendimaggio di Assisi arriva alla Camera dei Deputati: la Festa si racconta il 12 novembre a Roma 4 Novembre, Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti a Terni: "Gratitudine alle Forze armate. Il pensiero dell'Umbria ai quattro militari caduti in Bosnia e agli undici feriti" Prima casa: 2,5 milioni di euro per giovani coppie, famiglie monoparentali e single Facoltà di Medicina di Terni, un nuovo accordo di programma tra Regione, Comune e Provincia di Terni, Università e Azienda ospedaliera "Santa Maria" rafforza l'impegno per la sua piena funzionalità. Al via la progettazione per il rifacimento urgente della Premio "Waste Carbon Free": riconoscimento nazionale per Regione Umbria e AURI per il percorso di sostenibilità innovativo nella gestione dei rifiuti Ecomondo 2026, Gesenu: innovazione impiantistica e sostenibilità al centro della terza giornata Scuola e salute unite contro il bullismo: dalla Regione Umbria un'alleanza educativa per il benessere dei giovani con il catalogo "Scuole che promuovono salute" e la campagna "Umbria contro ogni genere di violenza" Baracconi di Perugia: giornate dedicate all'inclusione, Festa del Bambino e giostre a 2 euro San Giustino, un novembre di iniziative contro la violenza di genere Il Calendimaggio di Assisi arriva alla Camera dei Deputati: la Festa si racconta il 12 novembre a Roma 4 Novembre, Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti a Terni: "Gratitudine alle Forze armate. Il pensiero dell'Umbria ai quattro militari caduti in Bosnia e agli undici feriti" Prima casa: 2,5 milioni di euro per giovani coppie, famiglie monoparentali e single Facoltà di Medicina di Terni, un nuovo accordo di programma tra Regione, Comune e Provincia di Terni, Università e Azienda ospedaliera "Santa Maria" rafforza l'impegno per la sua piena funzionalità. Al via la progettazione per il rifacimento urgente della
Cronaca

Campagna nazionale volta al contrasto del caporalato, sei persone denunciate dai Carabinieri nella provincia perugina. Elevate sanzioni per oltre 50.000 euro

Di Redazione Umbria Notizie Web 16 Agosto 2024 – 16:37 2 min di lettura

IMG 20240816 WA0021(UNWEB) Nell’ambito della campagna nazionale condotta dall’Arma dei Carabinieri finalizzata al contrasto del fenomeno del caporalato, sono stati effettuati, anche sul territorio della provincia, controlli da parte dall’Arma unitamente a personale dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia, a conclusione dei quali sono emerse plurime e gravi irregolarità alla legislazione vigente.

Le attività ispettive sono state precedute da una attenta analisi di dati presenti nelle banche dati a disposizione dei militari, così da focalizzare l’attenzione su aziende potenzialmente a rischio.

Le verifiche hanno portato al deferimento in stato di libertà alle Procure della Repubblica di Perugia e Spoleto complessivamente di sei persone, un 72enne, un 47enne, un 56enne, un 55enne, un 62enne e un 33enne, tutti imprenditori italiani operanti nel settore agricolo e in quello dell’allevamento di aziende ubicate nei territori di Marsciano, Umbertide, Castiglione del Lago e Bastia Umbra: elevate sanzioni amministrative complessive per oltre 50.000 €.

I reati loro contestati vanno dal caporalato fino a violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché alla mancanza di idonei presidi antincendio e DPI.

In particolare, le violazioni di maggior gravità sono state riscontrate presso un’azienda con sede operativa nel comune di Bastia Umbra, dedita all’allevamento avicolo, all’interno della quale sono stati trovati due dipendenti di origine indiana privi del permesso di soggiorno per lavoro subordinato in quanto irregolari sul territorio nazionale. Nel corso dell’ispezione è stato accertato che i due lavoravano e vivevano nella ditta da oltre 8 mesi, dormendo in un locale abusivo ricavata all’interno dello spogliatoio che versava in condizioni igieniche particolarmente critiche presentando gravi violazioni alle più basilari norme di sicurezza, come ad esempio la presenza di bombole del gas posizionate all’interno dello stesso ambiente. Durante il controllo giungeva sul luogo un terzo lavoratore, di origine peruviana, titolare di permesso di soggiorno ma anch’esso risultato assunto in maniera irregolare dai proprietari della società.

Il locale adibito ad “abitazione”, adiacente al capannone del pollame, è stato sottoposto a sequestro da parte dei Carabinieri, mentre non si è proceduto alla sospensione dell’attività trattandosi di azienda zootecnica. Elevate ammende per un importo pari a 30.000 €.

 

Cos^, in una nota, Comando Provinciale CC Perugia

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.