Federico Buffa, mercoledì 18 dicembre, alle 21, all’ Auditorium San Domenico di Foligno, con IL RIGORE CHE NON C’ERA.
(UNWEB) Foligno. Federico Buffa, mercoledì 18 dicembre, alle 21, all’ Auditorium San Domenico di Foligno, porta in scena la sua nuova avventura teatrale, IL RIGORE CHE NON C’ERA, un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.
Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, quella metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita.
In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, incontriamo personaggi a un bivio, davanti a una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Buffa così inizia il suo percorso che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.
Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò.
In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore interpretato da Marco Caronna, regista dello spettacolo, e un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quel rigore ha cambiato la storia di tutti.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
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