Lunedì, 21 Settembre 2026
Ultima Ora
Giornata mondiale dell'Alzheimer, Palazzo Donini questa sera si illumina di viola La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Camminare insieme contro il silenzio: 200 persone alla Corrincentro Sabato 26 e domenica 27 settembre la terza edizione dell'iniziativa promossa dal Comune di Perugia – progetto Art Bonus e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria. Due percorsi tra beni restaurati e luoghi da recuperare per ra Il Rione Moncioveta in scena con "ERRORE DI STAMPA" Marsciano: posata la prima pietra del nuovo Polo logistico del centro Italia di Gmf - Gruppo Unicomm Emisfero La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia Giornata mondiale dell'Alzheimer, Palazzo Donini questa sera si illumina di viola La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Camminare insieme contro il silenzio: 200 persone alla Corrincentro Sabato 26 e domenica 27 settembre la terza edizione dell'iniziativa promossa dal Comune di Perugia – progetto Art Bonus e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria. Due percorsi tra beni restaurati e luoghi da recuperare per ra Il Rione Moncioveta in scena con "ERRORE DI STAMPA" Marsciano: posata la prima pietra del nuovo Polo logistico del centro Italia di Gmf - Gruppo Unicomm Emisfero La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia
Cultura

I futuristi umbri entusiasmano il pubblico nel labirinto più grande del mondo

Di Redazione Umbria Notizie Web 9 Aprile 2022 – 12:39 2 min di lettura

image3Inaugurata nella suggestiva cornice del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, a Parma, la mostra "Dall'alto. Aeropittura futurista" a cura di Massimo Duranti con la collaborazione di Andrea Baffoni

(UNWEB) Parima. Si è inaugurata ieri, 8 aprile, nella suggestiva cornice del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Parma, la mostra: “DALL’ALTO. Aeropittura futurista”, aperta fino al 3 luglio, a cura di Massimo Duranti con la collaborazione di Andrea Baffoni. Protagonisti dell’esposizione tra i tanti artisti presenti: Gerardo Dottori, Alessandro Bruschetti, Leandra Angelucci Cominazzini.

Le opere esposte dei pittori umbri sono state prestate dalla Raccolta Dottori del Museo Civico di Palazzo della Penna. In rappresentanza del Comune di Perugia al vernissage era presente l’assessore alla cultura Leonardo Varasano: “Partecipare ad un percorso espositivo così prestigioso con due opere in posizione preminente, al principio di una mostra di 100 importanti elementi provenienti da tutta Italia, è motivo di soddisfazione per l’Assessorato alla Cultura e per il circuito dei musei civici, nel cui ambito sono esposte in maniera permanente le opere di Dottori e Bruschetti”.

La mostra al Labirinto della Masone vuole essere una ricognizione sistematica di questo movimento che coinvolse alcuni tra i principali artisti italiani della prima metà del Novecento e vuole rimarcarne le specificità anche nei confronti delle altre correnti che si svilupparono a partire dal futurismo. Il Labirinto che ospita questa importante rassegna è il più grande del mondo e nasce a Fontanellato da un’idea di Franco Maria Ricci – editore, designer, collezionista d’arte, bibliofilo – e da una promessa da lui fatta nel 1977 allo scrittore argentino Jorge Luis Borges, affascinato da sempre dal simbolo del labirinto sia in chiave esoterica che come metafora della condizione umana.

Sono presenti in mostra paesaggi, aerei, visioni dall’alto a volte dilatate, distorte o addirittura capovolte: questo si ritrova nelle opere di Aeropittura che con sintesi ed essenzialità hanno esaltato la velocità, il movimento e la simultaneità del volo come atto fisico e come stato d’animo. Questa specificazione futurista ha visto la sua consacrazione nel 1931 con un manifesto dedicato a firma di Balla, Depero, Dottori, Benedetta, Fillia, Somenzi e Tato, ma già dalla metà degli anni Venti aveva iniziato a diffondersi tra alcuni pittori futuristi. I più importanti protagonisti di questa corrente sono tutti rappresentati in mostra come Gerardo Dottori, con le grandi tele Incendio in città e Volo sull’oceano, Osvaldo Peruzzi, Fillia, Enrico Prampolini e le sue opere che tendono a un’astrazione del tutto personale; non mancano gli aerei sapientemente ritratti da Tullio

Crali e da Tato. Presenti anche i grandi maestri Giacomo Balla e Fortunato Depero che, seppur non furono aeropittori in senso stretto, firmarono il manifesto e sperimentarono con le prospettive aeree numerose volte. Presenti anche le donne futuriste: Benedetta Cappa Marinetti, Leandra Angelucci Cominazzini, Barbara, Marisa Mori, segno di un movimento unitario che coinvolgeva uomini e donne allo stesso modo, affascinati tutti dalle nuove tecnologie e della possibilità rappresentative che offrivano.

www.labirintodifrancomariaricci.it

image0

image1

image2

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.