Venerdì, 4 Settembre 2026
Ultima Ora
Nuova rampa scorie Ast, assessore Thomas De Luca: "Ricevuta la notifica per la messa in esercizio" Capanne, assessore Barcaioli in visita al carcere: "Serve una riflessione sull'ampliamento della struttura". Dalla Regione 462 mila euro per formazione dei detenuti nelle strutture penitenziarie umbre Ferrovie, dal 7 settembre riparte la circolazione tra Terontola e Perugia. Investiti circa 13 milioni di euro per gli interventi di potenziamento. Tornano le corse regionali, Frecciarossa e Intercity. De Rebotti: "Ora avanti per una rete più affidabile" Sport e benessere entrano nel sistema Confcommercio Umbria: nasce il Comitato Regionale ASC Consiglieri Vescovi e Bacelli in visita al Carcere di Capanne. L'invito è stato promosso dall'Osservatorio Carcere dell'Unione delle Camere Penali Italiane Nuova governance Sviluppumbria, appello dei lavoratori alla presidente Proietti Eco Sanfra 2026. Si torna con i piedi per terra per affrontare le sfide ambientali del presente. A Perugia scienza, cultura e comunità a confronto Aperta la Festa della cipolla a Cannara: dieci giorni all'insegna del gusto Riapre il nido "Tantetinte": un nuovo anno di crescita, gioco e sorprese per i più piccoli. Posti ancora disponibili a Perugia per le famiglie in cerca di un servizio educativo di qualità Nuova rampa scorie Ast, assessore Thomas De Luca: "Ricevuta la notifica per la messa in esercizio" Capanne, assessore Barcaioli in visita al carcere: "Serve una riflessione sull'ampliamento della struttura". Dalla Regione 462 mila euro per formazione dei detenuti nelle strutture penitenziarie umbre Ferrovie, dal 7 settembre riparte la circolazione tra Terontola e Perugia. Investiti circa 13 milioni di euro per gli interventi di potenziamento. Tornano le corse regionali, Frecciarossa e Intercity. De Rebotti: "Ora avanti per una rete più affidabile" Sport e benessere entrano nel sistema Confcommercio Umbria: nasce il Comitato Regionale ASC Consiglieri Vescovi e Bacelli in visita al Carcere di Capanne. L'invito è stato promosso dall'Osservatorio Carcere dell'Unione delle Camere Penali Italiane Nuova governance Sviluppumbria, appello dei lavoratori alla presidente Proietti Eco Sanfra 2026. Si torna con i piedi per terra per affrontare le sfide ambientali del presente. A Perugia scienza, cultura e comunità a confronto Aperta la Festa della cipolla a Cannara: dieci giorni all'insegna del gusto Riapre il nido "Tantetinte": un nuovo anno di crescita, gioco e sorprese per i più piccoli. Posti ancora disponibili a Perugia per le famiglie in cerca di un servizio educativo di qualità
Economia

“Le costruzioni si confermano un pilastro dell’economia dell’Umbria”

Di Redazione Umbria Notizie Web 15 Marzo 2024 – 13:52 4 min di lettura

Focus Costruzioni 15.03.2024 1L’indagine realizzata da CNA Umbria in collaborazione con il centro studi Sintesi registra il ruolo di traino e il peso complessivo del settore

(UNWEB)  Perugia. “Con una crescita del 2,5% del numero delle imprese e uno straordinario +15,9% di occupati, il settore delle costruzioni si conferma un pilastro dell’economia dell’Umbria nel periodo 2019/2023”.

Ad avvalorare l’affermazione di Emanuele Bertini, presidente regionale di CNA Costruzioni, è la nuova indagine realizzata per conto dell’associazione dal centro studi Sintesi,

“Le imprese di costruzioni hanno svolto un ruolo trainante per tutta l’economia regionale nell’ultimo quadriennio. Dopo gli anni della grave crisi iniziati intorno al 2008 e proseguiti fino all’avvento della pandemia, finalmente il settore ha potuto risollevare la testa e dare un contributo fondamentale alla produzione di ricchezza” – ha aggiunto Bertini.

Secondo il report, illustrato nel corso di una conferenza stampa da Pasquale Trottolini, responsabile regionale di CNA Costruzioni, “il comparto ha fatto registrare un aumento del numero delle imprese, ma soprattutto degli addetti, contribuendo in maniera significativa al rilancio dell’occupazione regionale nella fase post pandemica, pur scontando una grande difficoltà di reperimento di personale. Complessivamente, infatti, il numero delle imprese è passato dalle 10.755 unità del 2019 alle 11.022 nel 2023. Ma la dinamica più sorprendente è quella del numero degli addetti, passati da 24.534 a 28.445, con un incremento pari al 15,9%, superiore a quello di tutti gli altri settori”.

La crescita ha cambiato anche il peso delle costruzioni all’interno dell’economia regionale, che adesso rappresentano il 13,4% delle imprese, il 10 % degli occupati di tutto il settore privato e apportano un contributo al valore aggiunto pari al 5,2%.

“Il fenomeno della crescita dimensionale delle imprese umbre registrato dalla nostra recente indagine sul sistema economico regionale – prosegue Trottolini -, si conferma anche per le imprese di costruzioni, la cui dimensione media passa da 2,4 a 2,9 addetti, un salto importante anche se inferiore alla media regionale generale (3,7). A crescere sono state sia le piccole e medie imprese che quelle di micro dimensioni, che continuano a rappresentare oltre il 95% del totale (10.515), dando lavoro a 18.000 persone (63,3% del totale degli occupati nel settore), un dato che conferma l’importanza delle imprese artigiane all’interno del settore. L’altro dato rilevante messo in evidenza dalla ricerca è la prevalenza dei lavori specializzati all’interno del macro comparto delle costruzioni, che comprende anche le imprese di impiantistica, infissi, finitura edifici, coperture. Una prevalenza sia in termini di numero di imprese (7.568 - 68,7%), sia per numero di addetti (17.768 - 62,5%). Una dinamica confermata anche dal numero delle imprese iscritte nel 2023, a testimonianza di una forte crescita dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare”.

“Il nostro settore – va avanti Bertini - è tornato a crescere negli ultimi anni soprattutto grazie agli incentivi fiscali per il sistema casa, in particolar modo grazie alla possibilità di accedere alla cessione del credito e allo sconto in fattura, che sono stati il vero motore della riqualificazione del patrimonio immobiliare, generando in Umbria oltre 4miliardi di investimenti. A questo va aggiunta la svolta significativa della ricostruzione post-sisma e la nuova stagione delle opere pubbliche, evidente soprattutto dal 2022. Ma ora bisogna guardare al futuro, creando le condizioni per rilanciare ulteriormente il settore e proteggerlo dalle minacce del mercato, perché la riduzione deli incentivi e il blocco della cessione dei crediti potranno creare già dal 2024 una brusca inversione di tendenza e una contrazione del mercato della ristrutturazione, soprattutto residenziale, che attualmente rappresenta il principale sbocco delle costruzioni in Umbria. A maggior ragione dopo la definitiva approvazione della direttiva europea che prevede importanti obiettivi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare”

“Per farlo vanno riordinati e stabilizzati i bonus casa in un’ottica che guardi ai prossimi 25 anni – aggiunge il direttore regionale CNA, Roberto Giannangeli - per arrivare nel 2050 con un parco residenziale ad emissioni zero. Ma soprattutto vanno ripristinati la cessione del credito e lo sconto in fattura, per consentire soprattutto a chi non ha risorse economiche di effettuare miglioramenti delle proprie abitazioni. Lo stiamo chiedendo da tempo al governo, al quale abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo tecnico, ma anche ai parlamentari eletti in Umbria.”

Ma le sfide non finiscono qui.

“Con i circa 4miliardi di euro che, si stima, arriveranno in Umbria attraverso il Pnrr, e con quelle della ricostruzione post-sisma, l’obiettivo comune deve essere quello di riuscire a trasformare queste risorse in opere cantierabili in tempi rapidi, individuando procedure per l’assegnazione dei lavori diverse dal massimo ribasso, che è una delle cause maggiori del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza. Se non si parte da qui, tutto quello che viene dopo, come la patente a punti, sarà superfluo”.

Presente alla conferenza stampa anche l’assessore regionale alle opere pubbliche, Enrico Melasecche. “I dati della ricerca ci confortano, intanto per la loro positività dopo un lungo periodo di crisi del settore. Oggi, grazie ad alcuni provvedimenti governativi ma anche all’impegno della Regione, che ha fatto di tutto per andare incontro alle esigenze delle imprese, il quadro è cambiato. Le imprese vanno messe in grado di lavorare, con norme chiare, prospettive chiare e la possibilità di sentire le istituzioni vicine”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.