Mercoledì, 2 Settembre 2026
Ultima Ora
Agroalimentare, bando da 17,8 milioni per trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Assessora Meloni: "Più valore alle produzioni umbre e filiere più forti" Gualdo Tadino: due cani morti per sospetto avvelenamento. Nella zona altri episodi recenti. Discarica Le Crete, l'assessore Thomas De Luca risponde alla sindaca Tardani: "Lettera giusta che andava spedita alla Tesei tre anni fa, quando la prima cittadina di Orvieto votava a favore dell'ampliamento de Le Crete" Nuova governance Sviluppumbria, appello dei lavoratori alla presidente Proietti Eco Sanfra 2026. Si torna con i piedi per terra per affrontare le sfide ambientali del presente. A Perugia scienza, cultura e comunità a confronto Aperta la Festa della cipolla a Cannara: dieci giorni all'insegna del gusto Riapre il nido "Tantetinte": un nuovo anno di crescita, gioco e sorprese per i più piccoli. Posti ancora disponibili a Perugia per le famiglie in cerca di un servizio educativo di qualità Il cordoglio dell'Amministrazione comunale di Perugia per la scomparsa di Federica Donati Subbuteo tradizionale : il ternano Marco Perotti terzo a Castelfiorentino Agroalimentare, bando da 17,8 milioni per trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Assessora Meloni: "Più valore alle produzioni umbre e filiere più forti" Gualdo Tadino: due cani morti per sospetto avvelenamento. Nella zona altri episodi recenti. Discarica Le Crete, l'assessore Thomas De Luca risponde alla sindaca Tardani: "Lettera giusta che andava spedita alla Tesei tre anni fa, quando la prima cittadina di Orvieto votava a favore dell'ampliamento de Le Crete" Nuova governance Sviluppumbria, appello dei lavoratori alla presidente Proietti Eco Sanfra 2026. Si torna con i piedi per terra per affrontare le sfide ambientali del presente. A Perugia scienza, cultura e comunità a confronto Aperta la Festa della cipolla a Cannara: dieci giorni all'insegna del gusto Riapre il nido "Tantetinte": un nuovo anno di crescita, gioco e sorprese per i più piccoli. Posti ancora disponibili a Perugia per le famiglie in cerca di un servizio educativo di qualità Il cordoglio dell'Amministrazione comunale di Perugia per la scomparsa di Federica Donati Subbuteo tradizionale : il ternano Marco Perotti terzo a Castelfiorentino
Eventi

Eco Sanfra 2026. Si torna con i piedi per terra per affrontare le sfide ambientali del presente. A Perugia scienza, cultura e comunità a confronto

Di Redazione Umbria Notizie Web 2 Settembre 2026 – 15:08 8 min di lettura

Dal Carbon Farming alla lotta allo spreco, dalla prima Climate Walk alla nuova rassegna Eco Visioni: dal 24 al 27 settembre la terza edizione del festival porta in Umbria nuovi linguaggi e strumenti per leggere le trasformazioni del nostro tempo e immaginare nuove possibilità

Anteprima ad Assisi il 18 settembre e coda a Terni il 2 ottobre

 

(UNWEB) PERUGIA – Tornare con i piedi per terra, per guardare con più consapevolezza ciò che accade intorno a noi. È questo l'invito al centro della terza edizione di Eco Sanfra, festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale in programma in Umbria: a Perugia dal 24 al 27 settembre e con un'anteprima il 18 settembre ad Assisi e una data in coda alla manifestazione, il 2 ottobre a Terni. Un invito semplice ma urgente, che non significa guardare indietro, ma riportare dentro la realtà quotidiana le grandi sfide del presente: crisi climatica, consumo del suolo, scarsità d'acqua, perdita di biodiversità, spreco di risorse, nuove disuguaglianze e trasformazioni sociali.

La presentazione mercoledì 2 settembre nel salone d'Onore di Palazzo Donini, a Perugia. Sono intervenuti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l'assessore regionale alla Cultura, Tommaso Bori, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, il segretario generale della Camera di Commercio dell'Umbria, Federico Sisti, oltre agli organizzatori Maurita Passaquieti e Davide Placidi, che hanno introdotto e presentato le linee guida del programma e delle principali novità di questa terza edizione. A coordinare gli interventi Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria, partner della manifestazione: "Come Rai abbiamo creduto fin alla prima edizione a questo contenitore culturale che porta studiosi, scienziati, accademici e artisti a parlare dei temi ambientali ed anche perché è in sintonia con il nostro progetto 'Ripartiamo dai territori' al fine di portare l'Umbria in una dimensione extra regionale".

"Avete fatto in tre anni un vero e proprio miracolo – ha affermato la presidente Proietti rivolgendosi agli organizzatori – e lo dico come persona che del tema ambientale ha da sempre fatto la sua missione. Ci sono interlocutori di livello internazionale per discutere di temi importanti come ad esempio il Carbon Farming. Ed Eco Sanfra è quindi un evento necessario che sosteniamo per riportare queste discussioni al centro del dibattito e per arrivare ai nostri giovani". A ringraziare chi si impegna tutto l'anno per organizzare un festival come questo è stato anche l'assessore Bori: "Un festival che cresce, con un programma ben pensato e calibrato su tematiche molto sentite, che diventa diffuso e che tratta temi diversi con visioni non stereotipate".

"L'Umbria – ha aggiunto la sindaca Ferdinandi – è sempre stata capace di esprimere grandi energie ed Eco Sanfra in tre anni è diventata una di queste energie. Raccoglie l'eredità della nostra terra, che è poi quella di San Francesco, che ci ricorda che dobbiamo smettere di consumare il presente e pensare, invece, a costruire il futuro. Una occasione importante, sia per i giovani sia per la nostra generazione, per ricordare che questa transizione ecologica è una sfida possibile e quotidiana e da affrontare con la conoscenza che anche Eco Sanfra mette a disposizione di tutti noi".

"Eco Sanfra – hanno commentato gli organizzatori Passaquieti e Placidi – nasce con l'idea di dedicare un festival all'ambiente, ma per parlarne in modo diverso. Si conoscono i problemi generati dalla crisi climatica ma ci siamo chiesti come potevamo renderli comprensibili a chiunque, con l'obiettivo quindi di portare la scienza fuori dalle sue stanze per renderla fruibile a tutti soprattutto ai giovani per stimolare un dibattito che possa portare ad avere una coscienza collettiva diversa. Un appuntamento che si caratterizza – hanno concluso – come una offerta con tanti momenti di esclusività per un programma di alto livello culturale e scientifico. La novità è che il festival a Perugia non sarà più stanziale all'Auditorium San Francesco, location sempre importante, ma utilizzerà altre locarion del centro storico".

"Dal primo anno come Camera di Commercio – ha ricordato il segretario Sisti – abbiamo sostenuto gli organizzatori e sviluppato insieme a loro una idea, un progetto che non è solo un momento di confronto ma che è molto di più, con uno spazio che apre la città ad un colloquio internazionale con tematiche che spaziano in tutti i settori. Dal mondo delle imprese che noi rappresentiamo questo tema impatta con le tematiche delle certificazioni, con il nuovo modo di fare impresa e noi riteniamo che con un evento come questo le imprese possano avere degli spunti per comprendere che le scelte sulle politiche green non sono solo una moda".

IL FESTIVAL

Eco Sanfra nasce così come uno spazio di incontro tra scienza, cultura, innovazione, etica e comunità, con l'obiettivo di raccontare la sostenibilità non come rinuncia, ma come possibilità: la possibilità di vivere, produrre, consumare e costruire relazioni in modo diverso. Oltre 30 gli ospiti tra scienziati, ricercatori, istituzioni ed esperti si confronteranno sulla sostenibilità da diversi punti di vista. Tra questi, ospite d'eccezione Sarah Finch, "Premio Nobel" per l'ambiente (l'attivista britannica, co-fondatrice della rete ambientalista Weald Climate Group, proprio nel 2026 ha ricevuto il prestigioso Goldman Environmental Prize, uno dei massimi riconoscimenti per le cause ambientali), ma anche Stefano Mancuso, tra i massimi esperti mondiali di neurobiologia vegetale, con l'anteprima della sua nuova lectio magistralis tra scienza e tradizione francescana, l'astrofisica Edwige Pezzulli, divulgatrice scientifica e volto noto di Superquark, e Angelica De Vito, esperta di migrazioni climatiche.

Tre sono le parole che accompagnano questa edizione: suolo, comunità, universo.

IL SUOLO COME RISORSA STRATEGICA: IL CARBON FARMING AL CENTRO DEL CONFRONTO

Tra i temi più innovativi del programma c'è il convegno sulla Carbon Farming, ideato in collaborazione con PEFC Italia, sulla nuova frontiera delle politiche agricole e climatiche europee. A Eco Sanfra esperti, mondo della ricerca, Istituzioni e settore agricolo si confronteranno sulla capacità del suolo di assorbire e conservare carbonio, sulle nuove pratiche agricole e sulle opportunità che queste possono rappresentare per il futuro dell'agricoltura e dei territori.

Un tema particolarmente significativo per una regione come l'Umbria, dove il rapporto tra agricoltura, paesaggio, biodiversità e tutela del territorio rappresenta una componente essenziale dell'identità e dell'economia regionale.

DIECI ANNI DALLA LEGGE GADDA E DI REGUSTO: LO SPRECO COME SFIDA AMBIENTALE, ECONOMICA E SOCIALE

Altro grande tema sarà quello dello spreco alimentare e non alimentare, a dieci anni dalla Legge Gadda (Legge 166/2016) e di Regusto. Eco Sanfra riunirà, alla presenza dell'onorevole Maria Chiara Gadda, imprese, istituzioni e terzo settore per interrogarsi su quanto è stato fatto e su quali opportunità ed evoluzioni sono ancora possibili, sfruttando strumenti e tecnologie per trasformare le eccedenze in risorse a partire dalle soluzioni proposte da Regusto.

Il confronto proseguirà sul terreno dell'economia circolare e dello sviluppo economico, mettendo in relazione sostenibilità e competitività, innovazione e territorio. Un approccio che porta il tema ambientale fuori dalla dimensione esclusivamente ecologica e lo inserisce dentro le grandi questioni economiche e sociali che riguardano anche il futuro dell'Umbria.

LA PRIMA CLIMATE WALK: PERUGIA DIVENTA UN'AULA A CIELO APERTO

Tra le novità della terza edizione arriva la prima Climate Walk di Eco Sanfra, un trekking urbano che trasforma la città in un vero laboratorio a cielo aperto.

A guidare i partecipanti sarà Anna Laura Pisello, ricercatrice dell'Università degli Studi di Perugia, che accompagnerà il pubblico attraverso Perugia con lo sguardo dello scienziato del clima. Strade, edifici, materiali, superfici, aree verdi e isole di calore urbane diventano così elementi da osservare e interpretare per capire come il cambiamento climatico stia modificando concretamente gli spazi in cui viviamo.

Un'esperienza immersiva che unisce divulgazione scientifica e partecipazione attiva, invitando a imparare a vedere ciò che normalmente non si vede e a riconoscere nella quotidianità i segnali di una realtà climatica in trasformazione.

LA CULTURA COME STRUMENTO PER RACCONTARE LA TERRA: NASCE "ECO VISIONI"

La terza edizione introduce inoltre Eco Visioni, una nuova rassegna di documentari a tema ambientale nata in collaborazione con LTWA - Let's Talk About Water e la direttrice Linda Lilienfeld. La rassegna utilizza il cinema come linguaggio di divulgazione, sensibilizzazione e confronto sui grandi temi della sostenibilità, della tutela delle risorse naturali, dei diritti umani e dell'innovazione sociale.

Il cinema diventa così uno strumento per creare un dialogo tra cultura, ricerca scientifica e cittadinanza, offrendo al pubblico non soltanto informazioni, ma storie, immagini e punti di vista capaci di interrogare e coinvolgere.

A questa dimensione si aggiunge una mostra fotografica con una selezione di immagini tratte dal concorso fotografico internazionale Walk of Water, in collaborazione con il Programma Mondiale per la Valutazione delle Risorse Idriche dell'UNESCO (World Water Assessment Programme – WWAP). Un percorso che porta all'interno di Eco Sanfra lo sguardo della fotografia internazionale come strumento di conoscenza e racconto del rapporto tra uomo, ambiente e territori.

È questa la convinzione da cui nasce il festival: per affrontare le trasformazioni del nostro tempo non basta conoscere i dati. È necessario anche trovare nuovi linguaggi per raccontarli, creare occasioni di confronto e restituire alle persone la possibilità di sentirsi parte del cambiamento.

Eco Sanfra vuole essere soprattutto un'eco di speranza e di possibilità rivolto alle nuove generazioni. Perché comprendere i problemi significa poter immaginare soluzioni, costruire nuove relazioni e trasformare la consapevolezza in azione.

«Abbiamo scelto di tornare con i piedi per terra - il messaggio degli organizzatori - perché le grandi questioni ambientali non appartengono a un futuro lontano. Sono già qui, nelle nostre città, nei nostri territori, nelle nostre scelte quotidiane. Se chi parteciperà a Eco Sanfra tornerà a casa con una domanda in più, una consapevolezza diversa o la voglia di compiere una scelta nuova, avremo raggiunto il nostro obiettivo».

Eco Sanfra è un evento promosso da associazione Eterìa Ets realizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio dell'Umbria, Fattoria Creativa e Regusto e in collaborazione con Rai Umbria. Il festival è patrocinato da Parlamento Europeo, Unesco Wwap – World water assessment programme, Ispra, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Terni, Comune di Assisi, Comune di Spoleto, Sacro Convento di Assisi, Università degli studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia, Pefc Italia, Auri, Arpa, Fondazione Perugia. Numerosi i partner e le aziende private che hanno contribuito alla realizzazione del festival.

Sito ufficiale: www.ecosanfra.it

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.