Fontivegge oltre i luoghi comuni: arriva il workshop "Play Ground Perugia" per rigenerare il quartiere
Per l'area del Centro direzionale, Piazza del Bacio e zone limitrofe,
dal 7 al 12 settembre, l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" e il Comune di Perugia – in collaborazione con Temporiuso e l'Università degli Studi di Perugia – lanciano un laboratorio di urbanismo tattico e brand design territoriale per trasformare la principale "porta della città" in un nuovo terreno comune di socialità e inclusione
Partecipano studenti, dottorandi, architetti, designer e associazioni. Ultimi posti disponibili anche per gli studenti fuori sede: come iscriversi
(UNWEB) Perugia. Fontivegge non è soltanto uno dei nodi infrastrutturali più importanti dell'Umbria: è l'ingresso strategico di Perugia, uno snodo urbano in cui convivono ogni giorno studenti, famiglie, lavoratori, viaggiatori e comunità di diverse culture. Una zona che richiede risposte innovative capaci di andare oltre la semplice gestione della sicurezza per restituire qualità della vita, senso di appartenenza e vivibilità agli spazi pubblici.
È con questo obiettivo che nasce "Play Ground Perugia / Common-Play-Ground", un'azione progettuale in forma di workshop intensivo e laboratorio realizzativo chesi terrà dal 7 al 12 settembre nel cuore del Centro Direzionale di Fontiveggee in particolare in piazza del Bacio, lo spazio emblematico progettato nel 1983 dall'architetto Aldo Rossi, ex fabbrica della Perugina.
Promosso dall'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia in stretta collaborazione del Comune di Perugia,in particolarecon l'assessore Andrea Stafissodelegato a Sviluppo economico sostenibile, commercio e artigianato, smart city, rapporti con università e istituti di alta formazione, il progetto vede la curatela e il coordinamento scientifico del professore Marco Tortoioli Ricci (coordinatore del biennio magistrale in Brand Design dei territori all'ABA) insieme all'architetta e urbanista Isabella Inti dell'impresa sociale Temporiuso Milano, al professore Antonio Picciotti dell'Università degli Studi di Perugia e alla designer Valeria Ciffarelli (in partnership con l'associazione locale Attrezzeria Urbana).
Come fare per partecipare.Il workshop è aperto a 30 partecipanti tra studenti, dottorandi, architetti, designer, ma anche associazioni e attivisti del terzo settore. Il workshop è gratuito per lezioni e seminari, è unicamente richiesta una quota di 25 euro per la copertura assicurativa. Sono rimasti pochi posti, chi fosse intenzionato a partecipare può inviare una email a:workshop@temporiuso.org.Il Comune di Perugia e ADISU (Agenzia per il diritto allo studio universitario dell'Umbria) supporteranno 18 studenti fuori sede che parteciperanno al progetto. Adisu, in particolare, metterà a disposizione i propri servizi di mensa a tariffe agevolate, mentre il Comune curerà l'ospitalità, oltre a contribuire a livello economico al progetto.
Un laboratorio urbano per la rigenerazione e la coabitazione.Per sei giorni, oltre 30 studenti e giovani professionisti provenienti da accademie e atenei italiani lavoreranno sul campo per osservare, ascoltare il quartiere e ideare nuove forme di fruizione dello spazio comune. "Il workshop non punta a calare dall'alto un piano urbanistico astratto, ma a sperimentare usi temporanei, moduli d'arredo urbano in autocostruzione e un nuovo sistema di brand identity territoriale",spiega Marco Tortoioli Ricci.
Un laboratorio sul campo fortemente sostenuto dall'Amministrazione comunale poiché "Fontivegge, quartiere già interessato da importanti politiche di rigenerazione urbana, ha ancora bisogno di superare i luoghi comuni riscoprendo la propria storia, valorizzando i propri punti di forza e rafforzando la sua identità per costruire risposte innovative alle necessità presenti e future di chi ci vive o transita",sottolinea l'assessore Andrea Stafisso. "E la sinergia tra il Comune, l'Accademia di Belle Arti 'Pietro Vannucci' e l'Università degli studi di Perugia dimostra come le istituzioni di alta formazione possano farsi motore attivo di trasformazione sociale ed economica, fornendo idee e strumenti concreti per rianimare l'area di piazza del Bacio, stimolare l'economia di prossimità e migliorare la percezione di sicurezza e vivibilità di una delle porte d'accesso alla città".
Gli esiti del progetto e la restituzione pubblica.Il laboratorio produrrà due tipi di risultati: immediati e per politiche di lungo termine.Nel corso della settimana saranno realizzati elementi d'arredo flessibili con materiali leggeri ed economici che trasformeranno temporaneamente piazza del Bacio in uno spazio vivo per il gioco, lo sport, eventi culturali e incontri comunitari.Alla fine, inoltre, sarà consegnato all'amministrazione comunale un libro guida,"Common Play Ground Perugia",che conterràproposte strategiche, una mappatura dei bisogni del quartiere e indicazioni replicabili per la gestione ed attivazione di spazi pubblici sottoutilizzati.
Le attività di laboratorio si svolgeranno nei locali messi a disposizione dalla Regione Umbria all'interno di Palazzo Broletto e negli spazi dell'Attrezzeria Urbana Aps, permettendo così un dialogo costante con la cittadinanza. Il percorso si concluderà sabato 12 settembre con la restituzione pubblica degli esiti, l'allestimento dei moduli in piazza del Bacio e la consegna ufficiale delle linee guida al Comune di Perugia alla presenza delle istituzioni, dei partner e della cittadinanza. Per informazioni più dettagliate sul programma e sulle modalità di partecipazione al workshop scrivere una email a: workshop@temporiuso.orgo consultare il sito web dell'Accademia www.abaperugia.com
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