Domenica, 27 Settembre 2026
Ultima Ora
Terremoto del 1997, presidente Stefania Proietti: "Ricordiamo le vittime e la responsabilità di proteggere le nostre comunità. La prevenzione è un impegno che non può conoscere interruzioni" "Creature umbre", dagli archivi il racconto delle città umbre che hanno celebrato san Francesco Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus Terremoto del 1997, presidente Stefania Proietti: "Ricordiamo le vittime e la responsabilità di proteggere le nostre comunità. La prevenzione è un impegno che non può conoscere interruzioni" "Creature umbre", dagli archivi il racconto delle città umbre che hanno celebrato san Francesco Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus
Politica

Via libera dall’Assemblea legislativa a proposta di legge gruppo Lega e Squarta (Fdi) che apporta modifiche a testo unico del commercio

Di Redazione Umbria Notizie Web 15 Marzo 2022 – 20:58 3 min di lettura

275744760 270337068613106 6771222210009450581 n(UNWEB) L’Assemblea legislativa dell’Umbria, con 12 voti favorevoli (Lega, FdI, FI), 3 contrari (Paparelli e Meloni-Pd, De Luca-M5s) e 2 astenuti (Bianconi-Misto e Fora-Patto civico) ha dato il via libera ad una proposta di legge del Gruppo consiliare della Lega (prima firmataria Paola Fioroni), successivamente firmata anche da Marco Squarta (FDI), che prevede modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 10/2014 ‘Testo unico in materia di commercio’.

Attraverso questa nuova normativa verrà consentito ai Comuni di contemperare il libero commercio con motivi imperativi di interesse generale quali le ragioni di salute pubblica, la tutela dei consumatori e la protezione dell'ambiente urbano. Verrà, quindi garantita l’autonomia territoriale nella definizione dell’assetto di regolamentazione nel commercio. Le modifiche mirano sostanzialmente ad inserire disposizioni più puntuali ed incisive nella normativa vigente a livello regionale, in ordine all’attuazione di quanto previsto in materia di commercio dalla Direttiva Bolkestein.

Relatore dell’atto in Aula è stato Stefano Pastorelli (Lega) che ha elencato, analiticamente, le modifiche previste all’interno dell’articolato.

Interventi:

Thomas DE LUCA (M5s) ha sottolineato il suo voto contrario sull’atto in quanto, in sede di Commissione, sono stati bocciati due suoi emendamenti dei quali ha ribadito, anche in Aula, l’importanza in quanto, ha detto, “miravano ad eliminare la tendenza speculativa rispetto ad autorizzazioni indiscriminate, da parte dei Comuni, per ampliamenti delle superfici senza che questo possa comportare la previsione di interventi di utilità sociale, soprattutto rispetto alle cosiddette aree marginali. Il primo emendamento bocciato prevedeva che gli oneri aggiuntivi che i Comuni possono attualmente applicare rispetto agli oneri di urbanizzazione primaria sulle grandi aree commerciali, venissero dunque destinati per i progetti vincolati alla riqualificazione delle aree marginali e dei centri minori; l’altro emendamento si riferiva direttamente alle aree marginali e ai centri minori e prevedeva che le risorse provenienti dagli oneri fossero prioritariamente spese per: il completamento della connessione banda larga, presidi sanitari di emergenza/urgenza (defibrillatori) per aree particolarmente distanti da strutture ospedaliere, indipendenza energetica (energie rinnovabili), dissesto idrogeologico”.

Paola FIORONI (Lega-prima firmataria atto): “Attraverso la modifica al Testo unico del commercio possiamo andare incontro ad una serie di esigenze legate ad istanze promosse dai Comuni per perseguire una politica legata alla sicurezza, alla riqualificazione ambientale, alla lotta al degrado presente in realtà cittadine più o meno grandi. Sarà in questo modo possibile regolamentare uno sviluppo economico secondo caratteristiche e bisogni reali, aumentando sicurezza e potenzialità del tessuto socio economico. Sono state sostanzialmente recepite norme nazionali che a loro volta hanno fatto propria la direttiva Bolkestein. Viene in questo modo contemperato il libero commercio con motivi di interesse generale. I Comuni avranno gli strumenti necessari per programmare al meglio il loro tessuto urbano”.

Il consigliere Fabio PAPARELLI ha motivato il suo voto contrario per alcuni dubbi riferiti all’articolo 7, nello specifico per ciò che riguarda le sanzioni. “Non è chiaro – ha osservato – se la violazione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione viene punita solo con la sanzione o viene prevista anche la revoca del provvedimento. In assenza di questa chiarezza può nascere il dubbio della possibilità di una sanatoria”.

SCHEDA ATTO: Il progetto di legge mira ad integrare i principi e gli obiettivi della programmazione regionale in materia di commercio, inserendo un esplicito riferimento ai motivi imperativi di interesse generale e prevedendo dunque che il regolamento adottato dalla Giunta regionale avente ad oggetto la definizione dei criteri e delle modalità per l'attuazione di tali obiettivi debba essere adeguato anche nel rispetto dei motivi medesimi. Conseguentemente, viene integrata anche la disposizione che prevede la programmazione comunale, mediante l'inserimento di un esplicito riferimento ai motivi di interesse generale. Poiché la programmazione comunale deve essere attuata anche nel rispetto di quanto disposto dal regolamento regionale, viene stabilito che la programmazione comunale, secondo i nuovi principi inseriti, debba essere adottata successivamente all'adeguamento da parte della Giunta regionale del regolamento regionale. Le modifiche proposte si limitano a richiamare i principi dettati dalla normativa statale in materia di commercio e, conseguentemente, a prevedere il relativo adeguamento ai principi medesimi da parte della programmazione regionale e comunale in materia. Vengono così inserite disposizioni di mera natura ordinatoria che non determinano alcun tipo di impatto finanziario nel bilancio regionale.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.