Sanità: lavoratrici e lavoratori in presidio con i sindacati sotto le sedi Usl a Perugia e Terni
"Gli accordi vanno rispettati integralmente, pronti a continuare la mobilitazione e se necessario andare in giudizio"
(UNWEB) "Siamo in presidio ancora una volta perché le aziende Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2 non vogliono rispettare gli accordi sottoscritti": è scattata ancora una volta stamattina a Perugia e Terni la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità umbra, insieme alle sigle sindacali di riferimento, Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Fials e Nursing Up, per protestare contro il mancato rispetto da parte delle direzioni aziendali delle Usl degli accordi in materia di passaggi di fascia e vestizione. "La mobilitazione ha portato subito un primo risultato - spiegano i sindacati - ad aprile 2022 sarà pagata la prima tranche delle progressioni economiche, ma noi non ci fermeremo. Vogliamo il rispetto completo degli accordi per il 100% di lavoratrici e lavoratori in due anni. Quando si firmano gli accordi non si torna indietro - concludono le sigle sindacali della sanità - e noi li faremo rispettare, in piazza con la mobilitazione, ma anche in giudizio se sarà necessario con un articolo 28 (condotta antisindacale) verso le due aziende".
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
