Giovedì, 8 Ottobre 2026
Ultima Ora
"Ottobre Rosa" per la prevenzione del tumore al seno e delle patologie femminili, la Regione lancia un'azione capillare di sensibilizzazione e cura con l'ampliamento degli screening mammografici, consulenze gratuite e incontri sui corretti stili di vita 116117 operativo in tutta l'Umbria: una rete unica per l'assistenza sanitaria territoriale e le cure mediche non urgenti. Gestite 28.893 chiamate, quasi l'80% delle risposte entro un minuto e solo l'1,41% dei contatti trasferito al 118 Impianto GreenASM di Nera Montoro, rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale con prescrizioni di massimo rigore: svuotamento integrale dello stabilimento e sospensione delle attività per 12 mesi durante i lavori di adeguamento Oltre il silenzio: a Castiglione del Lago un incontro per parlare di giovani, disagio e salute mentale Regione Umbria sostiene con 200mila euro la Fondazione Umbria contro l'usura, presentata anche la seconda edizione di "Sostegno Donna". Proietti: "Il lavoro della Fondazione salva letteralmente la vita delle persone". Sviluppumbria, Paolo Chifari nuovo amministratore unico. La Giunta regionale esprime gli auguri di buon lavoro Aree interne, incontro con la Commissione parlamentare per le questioni regionali: l'Umbria punta su interventi strutturali, opportunità per i giovani e collaborazione tra istituzioni con quasi 60 milioni di euro per le 5 aree della Strategia nazionale e Sicurezza, prevenzione e patrimonio: il Maggiore Ferrucci incontra il sindaco di Monteleone Piegaro – Mastri vetrai protagonisti nei prossimi due week end "Ottobre Rosa" per la prevenzione del tumore al seno e delle patologie femminili, la Regione lancia un'azione capillare di sensibilizzazione e cura con l'ampliamento degli screening mammografici, consulenze gratuite e incontri sui corretti stili di vita 116117 operativo in tutta l'Umbria: una rete unica per l'assistenza sanitaria territoriale e le cure mediche non urgenti. Gestite 28.893 chiamate, quasi l'80% delle risposte entro un minuto e solo l'1,41% dei contatti trasferito al 118 Impianto GreenASM di Nera Montoro, rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale con prescrizioni di massimo rigore: svuotamento integrale dello stabilimento e sospensione delle attività per 12 mesi durante i lavori di adeguamento Oltre il silenzio: a Castiglione del Lago un incontro per parlare di giovani, disagio e salute mentale Regione Umbria sostiene con 200mila euro la Fondazione Umbria contro l'usura, presentata anche la seconda edizione di "Sostegno Donna". Proietti: "Il lavoro della Fondazione salva letteralmente la vita delle persone". Sviluppumbria, Paolo Chifari nuovo amministratore unico. La Giunta regionale esprime gli auguri di buon lavoro Aree interne, incontro con la Commissione parlamentare per le questioni regionali: l'Umbria punta su interventi strutturali, opportunità per i giovani e collaborazione tra istituzioni con quasi 60 milioni di euro per le 5 aree della Strategia nazionale e Sicurezza, prevenzione e patrimonio: il Maggiore Ferrucci incontra il sindaco di Monteleone Piegaro – Mastri vetrai protagonisti nei prossimi due week end
Politica

Genera umano: nasce la Scuola regionale di innovazione e generatività sociale. A Umbria Fiere incontro dedicato al futuro del welfare umbro tra confronto e innovazione

Di Redazione Umbria Notizie Web 7 Ottobre 2026 – 19:26 5 min di lettura

(UNWEB) - Bastia Umbra,  – Nasce in Umbria il laboratorio regionale che punta a ridisegnare le politiche sociali attraverso innovazione, dati e partecipazione. La Scuola regionale di innovazione e generatività sociale, promossa dalla Regione Umbria e sostenuta dal Fondo sociale europeo plus 2021-2027, rappresenta una delle più significative iniziative regionali dedicate al rafforzamento del welfare territoriale, realizzata in collaborazione con la Scuola umbra di amministrazione pubblica.

A segnare simbolicamente l'avvio del percorso è "Genera Umano", l'evento di lancio della Scuola, ospitato oggi pomeriggio presso il centro congressi di Umbria Fiere e concepito come uno spazio aperto di ascolto, confronto e costruzione condivisa del welfare regionale. L'iniziativa ha riunito circa quattrocento partecipanti tra amministratori pubblici, operatori sociali e professionisti che saranno i protagonisti del percorso di costruzione partecipata del nuovo Piano sociale regionale.
"Genera Umano" si è articolato in tre momenti che rappresentano simbolicamente il metodo di lavoro della nuova Scuola: "Genera incontro", uno spazio dinamico di ascolto e partecipazione di chi vive e anima quotidianamente il sistema sociale regionale con l'obiettivo di raccogliere bisogni e proposte per il futuro del welfare umbro; "Genera confronto", sessione plenaria istituzionale aperta dai saluti della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e dall'introduzione dell'Assessore regionale alle Politiche sociali, Fabio Barcaioli. Tra gli interventi anche l'amministratore unico Suap, Joseph Flagiello; "Genera energia", momento informale di networking finalizzato a favorire la nascita di collaborazioni e progettualità tra i diversi attori del sistema sociale umbro.

Ad accompagnare l'intero evento la narrazione di Claudio Morici, performer e scrittore, chiamato a interpretare, con il suo linguaggio originale, idee e visioni che muoveranno nei prossimi due anni le attività della Scuola.
Tra le principali azioni previste vi è il percorso di costruzione partecipata del nuovo Piano sociale regionale, che coinvolgerà l'intero ecosistema sociale umbro attraverso processi di ascolto, confronto e co-progettazione. Il Piano sarà sviluppato a partire dall'analisi dei dati territoriali, dall'ascolto dei bisogni emergenti e dal contributo diretto dei soggetti che operano quotidianamente nei territori. Un ruolo strategico sarà riservato anche all'innovazione organizzativa e alla programmazione basata sulle evidenze, attraverso la creazione di strumenti di analisi dei dati sociali, sistemi di monitoraggio e modelli di valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche. La Scuola si propone inoltre di rafforzare le competenze delle amministrazioni e del Terzo settore, sostenere la diffusione dell'amministrazione condivisa, promuovere la partecipazione giovanile attraverso il Servizio civile universale e favorire la nascita di una rete stabile di collaborazione tra tutti gli attori dello sviluppo sociale regionale.
"Genera Umano apre un percorso che considero particolarmente importante per la nostra regione – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti -. La mia responsabilità in materia sanitaria e per le persone con disabilità mi porta ogni giorno a vedere quanto siano legati salute, qualità della vita e condizioni sociali. Quando una persona vive una fragilità, i suoi bisogni non possono essere separati. Servono servizi capaci di parlarsi e comunità in grado di accompagnare le persone e le famiglie nel tempo. In questo lavoro voglio rivolgere un ringraziamento particolare a chi opera ogni giorno nel sociale. Educatori, assistenti sociali, operatori, volontari, cooperative e associazioni sono vicini alle persone nei momenti più delicati. Il loro lavoro è prezioso e merita ascolto, attenzione, riconoscimento e partecipazione. È questa la direzione verso cui stiamo lavorando e il nuovo Piano sociale regionale, dovrà dialogare strettamente con la programmazione sanitaria. Vogliamo costruire un sistema più vicino alle persone, attento alle differenze e capace di sostenere il diritto di ciascuno all'autonomia e alla partecipazione. L'Umbria è stata tra le prime regioni in Italia a investire sull'amministrazione condivisa. Con la Scuola regionale di innovazione e generatività sociale facciamo un passo avanti, mettendo in rete esperienze e competenze per far crescere un modo nuovo di lavorare insieme. Una regione piccola può avere una visione grande e contribuire a indicare una strada anche oltre i propri confini. Ringrazio l'assessore Fabio Barcaioli per il lavoro che ha reso possibile questa giornata, la Scuola di amministrazione pubblica Villa Umbra e tutte le persone che hanno scelto di partecipare. Da oggi abbiamo uno spazio in più per ascoltarci, imparare gli uni dagli altri e prenderci cura delle nostre comunità".
L'assessore al Welfare della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, ha aggiunto: "Oggi avviamo la Scuola regionale di innovazione e generatività sociale con una partecipazione straordinaria. È una giornata storica per l'Umbria, perché per la prima volta mettiamo in rete competenze, esperienze e realtà diverse, costruendo uno spazio comune di confronto e progettazione e riportando il sociale al centro dell'agenda politica regionale. Abbiamo bisogno di cambiare paradigma e di guardare alle politiche sociali da una prospettiva diversa. Il welfare riguarda la qualità della vita delle persone, ma anche le loro capacità, le energie delle comunità e le possibilità di crescita della nostra regione. Per questo considero le politiche sociali una grande opportunità per l'Umbria e per questo abbiamo voluto che questa giornata fosse anche un momento di riconoscimento e gratitudine verso chi lavora ogni giorno in un ambito così impegnativo. La Scuola nasce per mettere in relazione tutto questo patrimonio e farne un percorso comune. Da qui prenderà avvio il lavoro sul nuovo Piano sociale regionale, che vogliamo costruire insieme ai territori. Regione, Comuni, zone sociali, Terzo settore, università, professionisti, giovani e cittadinanza devono poter partecipare tutti sullo stesso piano, dentro un confronto orizzontale, portando conoscenze, proposte e punti di vista. Oggi apriamo il percorso che ci porterà a definirlo, attraverso il confronto e l'ascolto di chi conosce da vicino i bisogni e le risorse delle nostre comunità. È un lavoro che richiederà tempo e responsabilità condivisa. Iniziamo da un punto di partenza significativo, una comunità ampia e partecipe che ha scelto di esserci".
L'amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica, Joseph Flagiello, ha commentato: "Le sfide sociali di oggi richiedono un cambio di paradigma: servono competenze, innovazione e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, Terzo settore e comunità locali. La Scuola vuole essere molto più di un centro di formazione: un laboratorio permanente di innovazione pubblica dove idee, esperienze e competenze si trasformano in soluzioni tangibili e in politiche capaci di migliorare concretamente la qualità dei servizi e la vita delle comunità. Un luogo in cui pubblico e privato collaborano per sviluppare buone pratiche, migliorare la qualità dei servizi e generare valore per i cittadini. Con questo progetto l'Umbria investe sulla capacità delle persone e delle organizzazioni di lavorare insieme, sperimentare nuovi modelli di welfare e costruire risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini, trasformando l'innovazione sociale in un motore di sviluppo e crescita per l'intera regione".

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.