Agricoltura, premiati i vincitori dell'ottava edizione di "Angolo di Campo". Assessora Meloni: "Raccontare il mondo rurale significa valorizzare il lavoro, il paesaggio e l'identità dell'Umbria"
(UNWEB) - Perugia, – Raccontare attraverso la fotografia il valore dell'agricoltura, la bellezza dei paesaggi rurali e il legame tra territorio, comunità e tradizioni. È questo l'obiettivo di "Angolo di Campo, un altro modo di raccontare l'agricoltura italiana", il concorso fotografico promosso dalla Regione Umbria, giunto alla sua ottava edizione, i cui vincitori sono stati premiati oggi nella Sala Apollo di Palazzo della Penna, a Perugia.
Alla cerimonia hanno partecipato l'assessora regionale alle politiche agricole e agroalimentari, Simona Meloni, e il responsabile dell'Autorità di Gestione dello sviluppo rurale, Graziano Antonielli, che hanno consegnato i riconoscimenti ai vincitori.
"Angolo di Campo dà un volto a ciò che le politiche agricole sostengono ogni giorno – ha dichiarato l'assessora Meloni. Attraverso queste immagini raccontiamo la bellezza della nostra regione, il lavoro, l'impegno e le attività che contribuiscono a custodire il territorio e a mantenerlo vivo. L'agricoltura è una componente fondamentale dell'identità dell'Umbria e rappresenta un patrimonio economico, sociale, culturale e paesaggistico che dobbiamo continuare a sostenere e valorizzare".
L'edizione 2026 ha registrato 95 schede di partecipazione e 366 fotografie scattate sul territorio regionale, suddivise nelle tre categorie previste dal concorso: 156 immagini dedicate ai paesaggi, 116 agli animali e 94 alle attività agricole. Numeri che confermano l'interesse per un'iniziativa capace di coinvolgere fotografi professionisti e appassionati, offrendo uno sguardo originale sulle molteplici espressioni del mondo rurale umbro.
"Comunicare l'agricoltura e lo sviluppo rurale è importante – ha proseguito Meloni - per comprendere il valore del lavoro di chi coltiva la terra, alleva gli animali e contribuisce alla cura del paesaggio. Per questo dobbiamo utilizzare anche linguaggi e strumenti nuovi, a partire dai social network, che ci consentono di raggiungere un pubblico più ampio e soprattutto le giovani generazioni. Una fotografia può raccontare in modo immediato ciò che spesso è difficile trasmettere attraverso i tradizionali strumenti di comunicazione istituzionale".
Il concorso, realizzato dall'Autorità di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria con il sostegno del progetto LIFE IMAGINE, di cui la Regione è capofila, ha previsto una doppia modalità di selezione. Da una parte il voto del pubblico, attraverso il profilo Instagram @umbria_agricoltura, sul quale le fotografie sono state pubblicate dal 4 agosto al 1° settembre; dall'altra la valutazione di una giuria tecnica di qualità composta da Pierpaolo Metelli, Silvia Camporesi, Claudia Ioan e Francesca Vercillo, che ha esaminato gli scatti sulla base della coerenza con la categoria, della creatività, della qualità tecnica e dell'originalità.
Complessivamente sono state premiate nove fotografie selezionate dalla giuria, tre per ciascuna categoria, e tre immagini scelte dal pubblico.
Per la categoria Paesaggi, il primo premio della giuria è stato assegnato a Sofia Mercanti, con uno scatto realizzato al Pian Grande di Castelluccio di Norcia, seguita da Vincenzo Pasquino e Franco Zega. Nella categoria Animali si è classificato al primo posto Michele Polverini, con una fotografia scattata a Monteleone d'Orvieto, seguito da David Francescangeli e Carla Roganti. Per le Attività agricole, il primo premio è andato a Lorella Scalamonti, con un'immagine realizzata a Montelovesco, nel territorio di Gubbio, seguita da Nicoletta Scortichini e Silvia Belardinelli.
I riconoscimenti assegnati attraverso il voto del pubblico su Instagram sono andati a Marta Toro per la categoria Paesaggi, Sofia Raggi per Animali e Andrea Brizi per Attività agricole. Tra le novità dell'edizione 2026 figura il premio speciale Instagram Reel Collab, dedicato alla realizzazione di video verticali della durata massima di 55 secondi per raccontare i borghi rurali delle aree interne e montane dell'Umbria. Il riconoscimento è stato assegnato ad Alessandro Biti. Sono state inoltre attribuite tre menzioni speciali: a Giuseppe Equitani per i borghi rurali, a Stefano Petrucci per i boschi e a Matteo Natalizi per la biodiversità. Le ultime due menzioni sono sostenute dal progetto LIFE IMAGINE.
"Il paesaggio agricolo è anche il primo biglietto da visita dell'Umbria – ha concluso l'assessora Meloni. Un uliveto, un borgo, un bosco in autunno o un campo coltivato possono suscitare il desiderio di conoscere direttamente i nostri territori. In questo senso, raccontare l'agricoltura significa anche promuovere l'attrattività della regione, le sue aree interne e le comunità che le abitano. È un modo per riconoscere il valore di chi ogni giorno contribuisce a preservare e rendere riconoscibile la nostra Umbria".
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
