Vince l'Amore, dopo il successo dello scorso anno la Regione Umbria aumenta i fondi a 50mila euro. Assessore Barcaioli: "Preoccupano i segnali di violenza sessuale tra i minorenni, educare alle emozioni è una priorità"
(UNWEB) - Perugia, – La Giunta regionale, dopo il successo dello scorso anno, ha approvato il potenziamento del progetto "Vince l'Amore - educare alle Emozioni", confermandolo per l'anno scolastico 2026/2027 nell'ambito del catalogo "Scuole che promuovono salute" e aumentando le risorse a 50mila euro. I fondi serviranno a rafforzare le attività di educazione affettiva, sviluppo delle competenze relazionali e prevenzione della violenza di genere nelle scuole umbre, attraverso il coinvolgimento di professionisti esperti.
La decisione arriva dopo i risultati raggiunti nel precedente anno scolastico. Hanno aderito 70 scuole, con 1.872 studentesse e studenti coinvolti, mentre il 95% dei questionari di valutazione ha restituito riscontri positivi. Numeri che confermano l'interesse delle comunità scolastiche per percorsi capaci di aiutare ragazze e ragazzi a riconoscere le proprie emozioni, comunicare, affrontare i conflitti e costruire relazioni fondate sul rispetto.
Per l'assessore all'Istruzione e al Welfare della Regione Umbria, Fabio Barcaioli "i dati sulla violenza tra i minorenni ci preoccupano e non possono lasciarci indifferenti. I reati sessuali accertati tra minorenni, la pornografia virtuale e le forme di violenza tra pari richiedono attenzione. Come ha evidenziato il procuratore generale Sergio Sottani nella sua relazione sul distretto umbro, il web e i social network incidono sulle dinamiche di aggressività, bullismo, isolamento e disagio psicologico. Di fronte a questi fenomeni, non possiamo limitarci a intervenire quando il danno è già avvenuto. Dobbiamo investire nell'educazione, accompagnare le ragazze e i ragazzi nella crescita e dare loro strumenti per riconoscere le emozioni, rispettare gli altri e vivere relazioni libere dalla sopraffazione".
Continua Barcaioli: "La scuola è un presidio fondamentale di prevenzione e di uguaglianza. Per questo abbiamo scelto di aumentare le risorse e garantire continuità al progetto, valorizzando il lavoro degli istituti scolastici e delle professionalità che li affiancano. Educare all'affettività e al rispetto vuol dire contrastare alla radice la cultura della violenza, delle discriminazioni e del possesso. È una responsabilità pubblica che dobbiamo assumerci, insieme alle famiglie e ai servizi territoriali, senza lasciare sole le comunità educanti".
Per coordinare le attività su tutto il territorio regionale è stata individuata come azienda capofila la Usl Umbria 2, in raccordo con la Usl Umbria 1, l'Ufficio scolastico regionale e il Centro per le pari opportunità dell'Umbria.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
