Domenica, 27 Settembre 2026
Ultima Ora
Giornata mondiale del turismo, Meloni: "Quasi 200 milioni generati dalle presenze degli stranieri nei primi 8 mesi del 2026, lavoriamo per aumentare il valore e migliorare la ricettività" "Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" Sociale/Confeuro a Perugia: “Grande successo per “Cuore in Campo” a sostegno del Serafico di Assisi” Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI Giornata mondiale del turismo, Meloni: "Quasi 200 milioni generati dalle presenze degli stranieri nei primi 8 mesi del 2026, lavoriamo per aumentare il valore e migliorare la ricettività" "Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" Sociale/Confeuro a Perugia: “Grande successo per “Cuore in Campo” a sostegno del Serafico di Assisi” Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI
Cronaca

Processione penitenziale intorno alle mura di Norcia con la Madonna Addolorata

Di Redazione Umbria Notizie Web 29 Gennaio 2017 – 16:00 3 min di lettura

DSC 0504 La supplica dell’Arcivescovo alla Vergine: «Ottieni per tutti giorni di sicurezza e di pace, guarisci le ferite del corpo e dell'anima, dona unità e concordia alle famiglie e ai paesi, rendi solleciti e determinati quanti sono responsabili della ricostruzione, aiutaci ad impegnare le mani e il cuore per far rifiorire la nostra terra»

(UNWEB) Nel pomeriggio di sabato 28 gennaio si è tenuta a Norcia, intorno alle mura cittadine, la processione penitenziale presieduta dall’arcivescovo Renato Boccardo con l’immagine della Madonna Addolorata estratta dalle macerie dal terremoto. È stato il secondo momento, dopo la giornata di digiuno di venerdì 27 gennaio, pensato da mons. Boccardo che per chiedere a Dio, creatore dell’universo, di porre fine alle forze della natura, in particolare al sisma che ha sconvolto l’Italia centrale, tra cui la Valnerina patria di S. Benedetto e di Santa Rita. Ancora una volta tanti i fedeli accorsi per questo ulteriore momento di preghiera, per chiedere alla Vergine, Madre di Gesù e Madre nostra, protezione attraverso la sua misericordia.

A Norcia la devozione all’Addolorata è molto sentita: nella prima metà del 1700 don Mattia Amadio, parroco di Mucciafora, predicava nei vari centri della Valnerina e portava con sé questa immagine. Nel 1735 il sacerdote si trovava a Norcia per una missione e dal volto della Madonna uscirono lacrime color argento, come attestano i registri d’archivio. I nursini interpretarono ciò come un segno di speciale predilezione della Madre di Dio nei loro confronti. È anche invocata come protettrice dai terremoti. Il bel santuario che la custodita, vicino Porta Ascolana, è crollato a seguito del terremoto del 30 ottobre. La sera prima il parroco don Marco Rufini, sentito l’Arcivescovo, autorizzava i Vigili del Fuoco a prelevarla in considerazione delle precarie condizioni della chiesa dopo le scosse del 26 ottobre: un gesto provvidenziale.

La processione è partita da Porta Ascolana e lì ha fatto ritorno dopo aver girato intorno alle mura di Norcia: Arcivescovo, presbiteri e fedeli hanno recitato il rosario. Al termine, prima della benedizione finale, mons. Boccardo ha recitato la seguente preghiera all’Addolorata: Vergine Santissima, Madre di misericordia, a te si leva il nostro sguardo. Davanti a questa tua dolce immagine hanno pregato le generazioni dei padri. Oggi, grati per la fede che ci fu trasmessa e donata, anche noi sostiamo in preghiera davanti a te. A te, Addolorata presso la croce di Gesù, ancora una volta affidiamo il nostro popolo: consola la sua tristezza, conforta la sua sofferenza, sostieni la sua speranza, nulla e nessuno sfugga al tuo amore. Nel tuo cuore materno deponiamo le tristezze e le angosce, le gioie e le speranze della gente della Valnerina provata dal terremoto: ottieni per tutti giorni di sicurezza e di pace, guarisci le ferite del corpo e dell'anima, dona unità e concordia alle famiglie e ai paesi, rendi solleciti e determinati quanti sono responsabili della ricostruzione, aiutaci ad impegnare le mani e il cuore per far rifiorire la nostra terra. Tu, vanto del popolo nostro, cammina con noi e non ti stancare di rivolgere a noi i tuoi occhi misericordiosi; la tua intercessione ci renda degni di contemplare un giorno il tuo Figlio Gesù, che vive e regna nei secoli dei secoli.

Nel salutare le molte persone, l’Arcivescovo ha detto: «Il giro della mura che abbiamo fatto è stato un grande abbraccio a Norcia, che vogliamo estendere a quanti hanno perso casa e a coloro che sono stati costretti a lasciare questa bella terra. Abbiamo chiesto alla Madonna Addolorata di farsi carico delle sofferenze dei suoi figli e lei ci ha donato la sua carezza: portatela a tutte le persone che incontrerete». Un lungo applauso si è levato spontaneo dopo queste parole del Presule e tutti poi si sono messi in fila per raccogliersi, anche solo per qualche secondo, in preghiera personale dinanzi all’immagine. Intorno alle 17.30 la Madonna Addolorata è ripartita per Spoleto, dove è custodita nel deposito del Ministero dei Beni Culturali di S. Chiodo.

{gallery}processioneNorcia{/gallery}

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.