Domenica, 9 Agosto 2026
Ultima Ora
Regione Umbria, concorso per 10 funzionari economico-finanziari a tempo indeterminato, domande entro il 6 settembre. 10 avvisi di mobilità e 3 selezioni per dirigenti Lavoro, a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle la memoria diventa impegno. Presidente Proietti: "La sicurezza è un diritto che non ammette compromessi" Riqualificazione urbana, dalla Regione 3,68 milioni per interventi in 14 Comuni. Meloni: "Risorse concrete per borghi, spazi pubblici e impianti sportivi" Fosso di Santa Margherita a Perugia, dalla Giunta regionale via libera a nuovi interventi per 1,35 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio. Manifattura Rometti verso il centenario: il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, in visita all'azienda incontra anche i giovani finalisti del Premio GO! Franciscan Youth Meeting 2026. Assisi si prepara ad accogliere più di 2.500 giovani da tutta Europa e dal mondo. Il 6 agosto l'incontro con Papa Leone XIV Bilanci 2025, l'Umbria migliora ma procede a due velocità. Terni recupera sui margini, Perugia spinge capitale e valore aggiunto Stagione 2026/27: ecco il nuovo team comunicazione rossoverde Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la tragica scomparsa del musicista Regione Umbria, concorso per 10 funzionari economico-finanziari a tempo indeterminato, domande entro il 6 settembre. 10 avvisi di mobilità e 3 selezioni per dirigenti Lavoro, a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle la memoria diventa impegno. Presidente Proietti: "La sicurezza è un diritto che non ammette compromessi" Riqualificazione urbana, dalla Regione 3,68 milioni per interventi in 14 Comuni. Meloni: "Risorse concrete per borghi, spazi pubblici e impianti sportivi" Fosso di Santa Margherita a Perugia, dalla Giunta regionale via libera a nuovi interventi per 1,35 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio. Manifattura Rometti verso il centenario: il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, in visita all'azienda incontra anche i giovani finalisti del Premio GO! Franciscan Youth Meeting 2026. Assisi si prepara ad accogliere più di 2.500 giovani da tutta Europa e dal mondo. Il 6 agosto l'incontro con Papa Leone XIV Bilanci 2025, l'Umbria migliora ma procede a due velocità. Terni recupera sui margini, Perugia spinge capitale e valore aggiunto Stagione 2026/27: ecco il nuovo team comunicazione rossoverde Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la tragica scomparsa del musicista
Cronaca

Si è tenuta oggi alla Stranieri la Lectio “L’Italia con l’Africa. Dinamiche e prospettive” di Raffaele De Lutio

Di Redazione Umbria Notizie Web 9 Maggio 2017 – 09:44 2 min di lettura

De Lutio: “Nuove occasioni per l’Italia e per l’interscambio internazionale”

(UNWEB) Perugia – “L’Africa sta sperimentando una fase di espansione economica senza eguali, anche se con molte ombre, e rappresenta oggi per l’Italia un territorio di nuove occasioni e sfide, in primis quella della condivisione di uno sviluppo umano sostenibile ed orientato verso nuovi obiettivi.

La diaspora africana rappresenta un attore dinamico e inventivo ed un soggetto rilevante nel processo di crescita economica, politica e socio-culturale dei paesi africani e della loro capacità di proiezione e interscambio internazionale, così come una risorsa per le relazioni internazionali dell’Italia”. Lo ha ribadito nella sua Lectio magistralis dal titolo “L’Italia con l’Africa. Dinamiche e prospettive” Raffaele De Lutio, già direttore centrale per i Paesi dell’Africa subsahariana al Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale: All’evento, che si è svolto nella Sala Goldoni di Palazzo Gallenga, era presente il Magnifico Rettore prof. Giovanni Paciullo insieme alla prof.ssa Federica Guazzini.

De Lutio in apertura della sua lectio ha affrontato puntualmente il complesso e lungo rapporto tra l’Italia e l’Africa, e anche i rapporti e le relazioni tra Europa e Africa di fronte alla sfida migratoria, a quella della governance e della crescita equilibrata.
“La prospettiva – ha asserito De Lutio nella sua densa Lectio – è quella di promuovere un dialogo più intenso e strutturato tra azione pubblica e privata dell’Italia in Africa in conformità con le priorità strategiche, politiche ed economiche che guidano l’Italia nei confronti del continente africano.

“In Italia – ha affermato De Lutio in un altro importante passaggio della sua Lectio - si sta diffondendo la consapevolezza che la frontiera meridionale dell’Europa e dell’Italia non è più nel Mediterraneo ma si è spostata sul continente africano e le frontiere sono innanzitutto un punto di separazione di distinzione, ma sono anche una porta attraverso cui avvengono gli scambi, i contatti, attraverso cui si stabiliscono le relazioni”.
Per De Lutio va proprio in questa direzione il lavoro e l’obiettivo che il Ministero degli Esteri e il Governo Italiano hanno perseguito in questi anni trovando una sponda interessatissima sia negli ambienti culturali, come alcune iniziative che si sono sostenute attraverso le attività del noto progetto “Italia-Africa”, e sia negli ambienti economici.

Per De Lutio l’Africa “È una terra di opportunità, di scambi e valorizzazione delle collettività italiane e africane o dei nuovi cittadini italiani di origine africana. Sono questi tutti elementi su cui bisogna lavorare, costruire dei nuovi rapporti e delle nuove relazioni imparando anche dai paesi vicini a non commettere errori simili a quelli commessi in Francia, in Gran Bretagna, e che invece l’Italia sembra sia riuscita a superare questa fase senza incontrare problemi specifici”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.