Federmanager Perugia, Roberto Peccini confermato Presidente "in Umbria occorre una coesione di sistema attorno ai progetti del PNRR"
Rinnovati i vertici di Federmanager Perugia. Sarà ancora Roberto Peccini a guidare, fino al 2024, l'associazione di categoria dei dirigenti e quadri in servizio e pensionati delle aziende produttrici di beni e servizi della provincia.
(UNWEB) Il Consiglio, che vede per oltre la metà l'entrata di nuovi componenti, risulta così ora composto: Roberto Peccini (presidente), Massimo Ambrosi, Maurizio Beati, Alessandro Castagnino, Giuseppe Chiari, Sergio Cruciani, Roberto Faraghini, Daniela Farinelli, Francesco Paradisi, Renato Perovich e Nagien Sabbaghian. Per il Collegio dei Revisori sono stati eletti Alberto Bartolini, Sergio Cenerini e Antonio De Angelis. Gli incarichi di vice presidente e tesoriere sono stati conferiti rispettivamente a Giuseppe Chiari e Daniela Farinelli.
Federmanager, di cui Perugia è una delle 55 sedi territoriali, è l'associazione maggiormente rappresentativa del mondo del management, di cui cura gli aspetti contrattuali, istituzionali, sociali, professionali e culturali. "Attraversiamo un momento di grande incertezza, ma anche di grandi aspettative e noi dirigenti abbiamo la responsabilità di una professione che è parte attiva nello sviluppo dell'economia locale e del Paese", afferma Peccini, all'indomani della sua riconferma. E che rilancia: "Occorre in Umbria una coesione di sistema attorno ai progetti del PNRR, ancora lontani da essere operativi e, come espresso in un recente incontro con la presidente Donatella Tesei – sottolinea -, Federmanager è a disposizione degli organi regionali con le competenze manageriali dei propri associati per apportare contributi utili alla ripresa del sistema economico, per il futuro industriale della regione e per l'avvenire dei nostri giovani. Creare lavoro deve essere un imperativo inderogabile per tutti".
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