Lunedì, 21 Settembre 2026
Ultima Ora
La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia Perugia, Confeuro a "Cuore in campo" tra sport, salute e solidarietà Vigili del Fuoco di Città di Castello: salvata la setter Edda caduta in un pozzo a Umbertide Settimana della custodia, l’ultima domenica di interventi: associazioni e cittadini in campo in tutta la città La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione La buona sanità incontra il futuro: con il progetto "Mia", l'innovazione digitale affianca i medici umbri nella cura quotidiana. Umbria tra le prime Regioni in Italia a sperimentare l'uso della piattaforma di intelligenza artificiale promossa da Agenas "Meno pressione fiscale, più risorse per sanità", parte dall'Umbria la campagna nazionale della Uil Incendio nella zona industriale di Sabbione a Terni, nota della Regione Umbria: "Immediata attivazione del monitoraggio ambientale di ARPA e richiesta di incontro al Sottosegretario Prisco per il controllo degli impianti antincendio" La Asd Zampe-Moleste 2.0 la protagonista della seconda puntata della trasmissione "Panorama Csen" La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia Perugia, Confeuro a "Cuore in campo" tra sport, salute e solidarietà Vigili del Fuoco di Città di Castello: salvata la setter Edda caduta in un pozzo a Umbertide Settimana della custodia, l’ultima domenica di interventi: associazioni e cittadini in campo in tutta la città La Francescana Sorprendente, un successo di partecipazione e inclusione
Economia

Cna: “Sì al Css da bruciare nei cementifici ma nel rispetto della salute”

Di Redazione Umbria Notizie Web 11 Maggio 2022 – 15:25 2 min di lettura

Giannangeli 2(UNWEB)  “Le imprese della Cna sono favorevoli all’ipotesi di bruciare il Css nei cementifici di Gubbio, a patto che i controlli sulla composizione del combustibile e sulle emissioni prodotte offrano le necessarie garanzie a tutela della salute degli abitanti.”

È stato questo il leit motive della riunione che ha visto oltre 70 imprese dell’area di Gubbio associate alla Cna riflettere sulla possibilità che i cementifici della città, che rappresentano uno degli assi trainanti dell’economia locale, sia direttamente che in termini di indotto, utilizzino il Css per la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i forni in sostituzione di una parte dei combustibili attualmente in uso. Una riflessione che, pur nella diversità di opinioni tra gli artigiani presenti, si è svolta con toni assolutamente pacati e dando prova di consapevolezza della posta in gioco e conoscenza dei termini della questione.

“Il fatto che i cementifici siano a ridosso dell’abitato, naturalmente rende l’esigenza di salvaguardare la salute dei cittadini ancor più pressante – afferma Roberto Giannangeli, direttore regionale della Cna -. Ma quello che è emerso è che non si può essere contrari a prescindere. L’economia locale non può permettersi di perdere terreno nell’industria del cemento, quindi bisogna trovare il modo di coniugare sviluppo e salute. Oggi, dopo due anni di pandemia e nel pieno di un’economia di guerra che ha visto schizzare in alto i costi energetici, con tutto quello che ne consegue per i cittadini ma anche per le imprese, soprattutto quelle energivore, non possiamo restare a guardare e continuare a non scegliere. Sono decisioni che vanno assunte subito, tenendo conto che occorre mantenere un equilibrio tra le esigenze di sostenibilità ambientale e sociale, ma anche economica. Le imprese chiedono che si metta a punto un valido sistema di controlli sia sulle caratteristiche del Css che verrebbe utilizzato, sia sulle emissioni a fine ciclo, per offrire le garanzie che questo processo non avrà impatti negativi sulla salute e il benessere della popolazione.”

L’altra richiesta degli artigiani alla Regione, infatti, è di aggiornare, e mantenere aggiornato, il registro sui tumori, fermo ormai al 2016.

“Partendo dall’utilizzo del Css come combustibile e approfittando dell’occasione storica rappresentata dalle risorse del Pnrr, si potrebbe sviluppare un progetto complessivo sulla produzione di energia che coinvolga la città di Gubbio e comprenda anche l’utilizzo dell’eolico, del fotovoltaico, dell’agrisolare e punti alla costruzione delle comunità energetiche. Come Cna diamo la piena disponibilità a collaborare in tal senso con l’amministrazione comunale e con tutti gli attori locali. Con un’avvertenza venuta dalle imprese presenti all’incontro – conclude Giannangeli -: che la combustione del Css non sia il primo passo per convertire i cementifici di Gubbio negli inceneritori dell’Umbria.”

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.