FSItaianeNuovo assetto organizzativo diviso in quattro Poli di business: Infrastrutture, Passeggeri, Logistica e Urbano
Ricadute annue degli investimenti: tra il 2 e il 3% l’incremento del Pil, tra 220 e 270 mila i nuovi posti di lavoro
in Umbria 3,56 miliardi di euro previsti come investimento nel Polo Infrastrutture, poco meno di 400 milioni per il Polo Passeggeri con l’arrivo di 12 nuovi treni e di 474 nuovi bus nell’arco di Piano

Cristina Colaiacovo Presidente Fondazione CRPG(UNWEB)  Riunitasi a Roma l’11 maggio, l’Assemblea dell’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa ha nominato il nuovo Consiglio per il triennio 2022-2024, nel quale è entrata a far parte anche la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Open day Terni 11 maggio 6(UNWEB) L’offerta formativa di ITS Umbria, volta a formare le competenze tecnologiche più attuali e richieste dal mondo del lavoro, è stata illustrata in occasione dell’Open Day che si è svolto l’11 maggio al Centro per le Arti Opificio Siri. I corsi coinvolgono in particolare i settori: Meccatronica, Digitale, Biotecnologie, Agroalimentare, Marketing, Turismo, Sistema Casa ed Efficienza Energetica.

Carlo Petrini(UNWEB) Carlo Petrini, imprenditore spoletino presidente di Federmoda Umbria Confcommercio, è stato appena eletto nel Consiglio nazionale di Federazione Moda Italia – Confcommercio. Un riconoscimento personale importante, ma anche un risultato non scontato per una regione piccola come l’Umbria, che continua così ad essere rappresentata ad alto livello nella più importante Federazione del Settore Moda in Italia.

1UmbriaTopwine26 le cantine umbre che rappresenteranno la produzione enoica regionale al Prowein dal 15 al 17 maggio

Lo stand Umbria, 140 metri quadrati all’interno del Padiglione Italia, è completamente rinnovato, e ripropone il claim tanto apprezzato al Vinitaly, “Taste of joy, Sorsi di felicità”, per portare in Germania il piacere del buon vivere umbro.

Vignette Imprese del verde(UNWEB) 3,2 milioni di pericolosi ‘fantasmi’ si aggirano per l’Italia: sono i lavoratori irregolari e gli operatori abusivi che popolano il sommerso, quel mondo parallelo che ‘vale’ 202,9 miliardi di euro e rappresenta l’11,3% del Pil e il 12,6% del valore aggiunto, in cui non esistono regole e che produce danni ingenti alle imprese, alla sicurezza dei consumatori, alle casse dello Stato. Per numero di ‘occupati’, 3,2 milioni di irregolari, il sommerso è il terzo settore più numeroso dell’economia italiana, preceduto dai servizi, che contano 16,3 milioni di addetti, e dal manifatturiero (4 milioni di addetti)..