Infografica 1 7(UNWEB) L'Umbria che balla non è soltanto un'immagine evocativa: è un risultato che si misura in cifre. Nel secondo trimestre 2025 le sale da ballo umbre rappresentano il 20,1% delle imprese attive del comparto relax e divertimento (94 su 468), a fronte di una media nazionale del 7,8%. Non solo: assorbono da sole 1.469 addetti su 2.130 complessivi, pari al 69% degli occupati del settore. Una quota nettamente superiore alla media italiana, che fa del ballo la componente dominante dell'economia del tempo libero in Umbria.

Infogragfica 2(UNWEB) In Umbria meno aziende ma più solide e strutturate . ipendenti non familiari in aumento, segno di vera crescita. Dal credito alla burocrazia, le barriere ancora da abbattere

Un decennio di trasformazioni fotografa un sistema imprenditoriale "rosa" meno numeroso ma più robusto, capace di creare occupazione stabile La dimensione media delle aziende femminili umbre sale da 2,39 a 2,68 addetti per azienda (+12,1%). Unioncamere: l'empowerment economico femminile è leva contro le disparità. Il ruolo del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera dell'Umbria tra cultura d'impresa, mentoring e sostegno alla crescita delle imprenditrici.

fabiorossi 1A seguito della richiesta di Confagricoltura Umbria alla Regione Umbria, attivata la procedura straordinaria per lo sblocco manuale delle domande di assegnazione del gasolio agricolo ad accisa agevolata.

L'Organizzazione esprime la propria soddisfazione: "Si è fatto fronte ad una situazione di criticità che stava generando gravi difficoltà operative ed economiche per le imprese agricole umbre"

Immagine WhatsApp 2025 07 30 ore 15.47.08 79b275be(UNWEB) Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia e a Perugia, ha annunciato oggi (30 luglio) un ambizioso e trasformativo piano di crescita per la Regione Umbria, che prevede il lancio di 10 nuove rotte e il raddoppio del traffico passeggeri da 400.000 a 800.000 all’anno (+100%) da e per l’Aeroporto di Perugia entro il 2028.

Infografica 1 5(UNWEB) L'indagine del Centro Studi delle Camere di commercio "Guglielmo Tagliacarne"

e le elaborazioni della Camera di Commercio dell'Umbria rivelano che, nella regione, la propensione al risparmio delle famiglie è la più bassa del Centro-Nord con una media del 6,4% rispetto all'8,3% nazionale. Terni fa meglio di Perugia, ma entrambe restano nella parte bassa della classifica. Il dato del risparmio in Italia e in Umbria negli ultimi anni è cresciuto un po', ma per effetto di inflazione e paure sul futuro e non certo per l'aumento dei redditi.

Infografica 1 4(UNWEB) Tra aprile e giugno +409 aziende: più iscritte che cancellate. Ma rispetto a un anno fa mancano all'appello 753 imprese. Per la prima volta le ditte individuali scendono sotto il 50% e le società di capitali superano arrivano a 28,5%. Segnali incoraggianti, ma la vera svolta si vedrà solo nei prossimi mesi. Terni più dinamica di Perugia.

Agriturismo umbriaC'è fiducia tra le imprese per la stagione turistica: il 46% conferma un andamento stabile delle prenotazioni rispetto all'anno precedente, in crescita stranieri e il fenomeno del "turismo di ritorno".

Sulla gestione quotidiana a pesare è l'aumento dei costi: il 62% delle strutture ritiene però di poter raggiungere il punto di pareggio tra costi e ricavi.

A sostengo c'è il progetto FORMAGRIT che si propone di rafforzare le competenze imprenditoriali legate alla multifunzionalità (agriturismo, didattica, enogastronomia, servizi culturali) dell'impresa agricola

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