(UNWEB) Sono 7.910 i coltivatori diretti, coloni e mezzadri e Imprenditori agricoli professionali (IAP), cui si devono aggiungere anche i coadiuvanti familiari e lavoratori stagionali, che in Umbria possono beneficiare dell’indennità dei 600 euro per il mese di marzo prevista dal decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Cura Italia). È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti in riferimento al via libera alla presentazione online delle domande all’INPS per gli aiuti per la crisi provocata dal coronavirus.


Carlo Petrini, presidente di Federmoda Confcommercio Umbria, lancia l’appello: ”Dal governo vogliamo tempi e certezze, non l’elemosina”
(UNWEB) Ammonta a 140 mila euro il contributo che le aziende umbre hanno donato attraverso la raccolta fondi promossa da Confindustria Umbria per sostenere il sistema sanitario regionale in questa fase di emergenza.
Respiratori alle strutture sanitarie e beni di prima necessità per gli indigenti - “Agli allevatori un milione di euro di conguaglio sul prezzo del latte conferito l’anno scorso”
Il presidente Catanossi: contenimento della produzione, stoccaggio e aiuti a indigenti - Ridotto il consumo di formaggi e azzerato quello di mozzarelle. Grande richiesta di latte
Oltre alla prossima, domenica 29 marzo, tutti i negozi Coop e Superconti rimarranno chiusi anche domenica 5 aprile e per la ricorrenza Pasquale di domenica 12 aprile.
L’emergenza Coronavirus non ferma l’attività della cooperativa umbra - Il presidente Catanossi assicura che i loro prodotti non verranno a mancare ai cittadini
Nel ‘DL Cura Italia’ assenza di misure a sostegno delle professioni ordinistiche - I presidenti degli ordini regionali chiedono intervento di presidente Tesei e assessore Fioroni
Pur nel rispetto delle misure a tutela della salute di dipendenti e utenti, l’associazione supporta le imprese in tutte le loro esigenze e in particolare nell’adozione delle misure del decreto “Cura Italia”
Il presidente Mencaroni: “Occorrono azioni straordinarie per fronteggiare una crisi dalla portata eccezionale”
Grazie all’accordo con Ibm il consumatore potrà sapere tutto del prodotto
(UNWEB) – Perugia - Altri 5 milioni di euro sono stati pagati da AGEA in questi giorni a 1.077 imprese agricole per le misure a superficie e il benessere animale del PSR per l’Umbria 2014-2020, che si aggiungono agli 8 milioni pagati 20 giorni fa, portando la spesa pagata dall’inizio dell’anno ad oltre 13 milioni di euro. “Un rilevante risultato – sottolinea l’assessore regionale Roberto Morroni – in un momento di emergenza sanitaria quale quella attuale in cui le imprese necessitano di liquidità. È importante, infatti, che per fronteggiare gli effetti della pandemia anche il sistema dei pagamenti di AGEA non rallenti e si dimostri un importante strumento di supporto finanziario per le imprese del settore agricolo.