Marcia pace Perugia- Assisi; presidente Regione Umbria: " torni centrale il negoziato per far cessare conflitto drammatico e assurdo"
(UNWEB) - Perugia "Nelle ultime settimane si parla solo di guerra e sono scomparse le parole pace e dialogo.
Dall'Umbria, terra di "pace" per antonomasia, auspichiamo con forza la necessità che torni ad essere centrale il concetto di dialogo, riprendendo quel percorso interrotto che è l'unico che può portare quanto prima alla conclusione di questo drammatico e assurdo conflitto". È quanto sostenuto dalla presidente della Regione Umbria, presente oggi alla marcia straordinaria per la pace Perugia- Assisi, nel corso del suo intervento di saluto ai partecipanti, all'avvio della marcia dai Giardini del Frontone a Perugia.
"Da questa marcia della pace - ha affermato la presidente - si deve alzare un messaggio forte indirizzato a tutti coloro che sono chiamati a gestire questa emergenza: riaprire il negoziato che, attraverso le sue regole, porti a mettere fine alla guerra e di conseguenza alla perdita di vite umane e alle terribili conseguenze che sta avendo".
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