Magazzino Coop di Castiglione del Lago, continua la mobilitazione e cresce la solidarietà
(UNWEB) Cresce la solidarietà intorno alle lavoratrici e ai lavoratori del magazzino di Coop Centro Italia di Castiglione del Lago, scesi in sciopero giovedì e venerdì per difendere il proprio futuro e quello del loro posto di lavoro, contro la politica di terziarizzazione dell'azienda e lo spostamento del lavoro verso ditte in appalto.
"Nelle ultime ore abbiamo ricevuto numerosi attestati di vicinanza da parte di altre Rsu del territorio - riferisce in una nota la Filcams Cgil di Perugia - che vogliono testimoniare vicinanza ai loro colleghi di Coop, alle prese con una vertenza emblematica e strategica per il settore". Lungo l'elenco delle Rsu solidali: da quelle di tutti i punti vendita della stessa Coop, ai "concorrenti" di Eurospin, GMF, Lidl e L'Abbondanza, "a dimostrare che tra i lavoratori non c'è spirito di competizione, ma di piena solidarietà". Messaggi di solidarietà e sostegno sono arrivati anche dalle Rsu di Plurima, Puntozero Scarl, Douglas, Cancelloni food service, Mediaworld, FDM di Città della Pieve e Afas. Attestati di vicinanza infine arrivano anche da lavoratrici e lavoratori della sanità (Usl Umbria 1) e della cooperazione sociale (Isola cooperativa sociale).
Intanto, dopo l'adesione totale allo sciopero proclamato dalla Filcams Cgil, si attende una convocazione da parte dell'azienda per avviare una trattativa seria sul futuro dei 100 addetti del magazzino Coop.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
