"Il contratto ci spetta": braccia incrociate per lavoratrici e lavoratori della distribuzione moderna e organizzata
In centinaia con i sindacati ai presidi di Perugia e Terni: pronti a un nuovo sciopero se Federdistribuzione non riaprirà la trattativa(UNWEB) Da quattro anni senza un rinnovo del contratto: un danno enorme per le lavoratrici e i lavoratori della distribuzione moderna e organizzata, ovvero delle aziende che fanno capo a Federdistribuzione. Non piccoli negozi, ma giganti del commercio come Gala, Emi, Hurrà, Lidl, Ovs, Pam, Zara, Leroy Merlin, Obi, etc. E oggi i dipendenti di questi grandi marchi, con fatturati da capogiro, hanno incrociato le braccia, anche in Umbria, dove i sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, hanno dato vita a due presidi di protesta, il primo davanto al punto vendita Obi di Corciano (Pg) e il secondo a Terni, di fronte all'Ovs, ai quali hanno partecipato centinaia di lavoratrici e lavoratori .
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