"Dario Fo Pittore": presentate le mostre umbre per il centenario della nascita dell'artista
(UNWEB) - Perugia, Si è svolta questa mattina, nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, la conferenza stampa di presentazione delle mostre umbre "Dario Fo Pittore", il progetto diffuso promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con la Fondazione Fo Rame ETS in occasione del centenario della nascita di Dario Fo. Nel corso dell'incontro è stato presentato anche il catalogo unico delle quattro esposizioni, edito da Aguaplano Libri.
Sono intervenuti il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Tommaso Bori, il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Perugia Marco Pierini, l'assessora alla Cultura del Comune di Gubbio Paola Salciarini, la direttrice dei Musei nazionali di Perugia e dei Musei nazionali Umbria Veruska Picchiarelli, la direttrice del Palazzo Ducale di Gubbio e della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto Paola Mercurelli Salari, la presidente della Fondazione Fo Rame ETS e curatrice delle mostre Mattea Fo e il direttore degli archivi della Fondazione Fo Rame ETS e curatore delle mostre Stefano Bertea.
"È stato un bellissimo inizio: il percorso che avevamo pensato e ipotizzato insieme a Mattea e Stefano si è realizzato nel migliore dei modi, superando anche le nostre aspettative – ha dichiarato in apertura il vicepresidente Bori -. Come Regione siamo protagonisti nel centenario di un Premio Nobel che aveva scelto l'Umbria come luogo di ritiro, di stacco e di riflessione. In questi mesi abbiamo potuto apprezzare quanto sia poliedrica la figura di Dario Fo, e direi anche quella di Franca: pensatore, attivista, scrittore, attore, autore. È questa contaminazione tra le tante realtà e anche i tanti festival che ci permette di costruire un percorso, iniziato da Spoleto nel contesto del Festival dei Due Mondi con una mostra spettacolare e proseguito ora a Perugia e Gubbio.
Il Centenario – ha proseguito Tommaso Bori - ci consente non solo di valorizzare alcuni dei luoghi più belli della nostra regione, dalla Rocca Albornoz di Spoleto a Palazzo della Penna a Perugia, fino a Palazzo dei Consoli e Palazzo Ducale di Gubbio, ma anche di tenere insieme esperienze e realtà diverse attraverso un progetto comune e in un percorso che andrà avanti nel tempo con tanti altri appuntamenti.
Quando abbiamo deciso di aderire al centenario – ha concluso il vicepresidente - lo abbiamo fatto non solo perché la Fondazione Fo Rame è qui, ma perché crediamo in questa progettualità. Oggi i fatti dimostrano la forza di quell'intuizione e possiamo continuare a festeggiare questo centenario anche guardando al futuro".
Il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Marco Pierini, ha sottolineato che "la mostra di Dario Fo a Palazzo della Penna non è soltanto un omaggio alla sua incessante attività di pittore, ma aiuta a comprendere il metodo di lavoro del Fo drammaturgo e attore. 'Lu Santo jullàre Françesco' racconta fin dalle origini come tessuto narrativo, scene e dialoghi abbiano le loro radici nelle immagini, legate indissolubilmente alla parola. Canovacci, bozzetti e schizzi, nati per la definizione dello spettacolo, sono poi diventati dipinti autonomi, nei quali emerge anche tutta la gioia del dipingere. Lo stesso Fo si è sempre considerato, prima di tutto, un pittore".
"Per Gubbio - ha evidenziato l'assessora alla Cultura Paola Salciarini - è motivo di grande orgoglio partecipare alle celebrazioni per il centenario di Dario Fo, rafforzando il legame tra l'artista, la sua famiglia e la città. Le mostre rappresentano un'occasione per valorizzare un aspetto meno conosciuto della sua produzione e inserire Gubbio nel circuito culturale regionale del centenario. La collaborazione con la Fondazione Fo Rame e con la Regione permette di costruire un percorso condiviso, facendo del centenario un'occasione concreta di conoscenza, valorizzazione e partecipazione culturale".
"Queste esposizioni nascono dal desiderio di restituire a Dario Fo tutta l'ampiezza del suo lavoro per immagini - ha dichiarato Mattea Fo -. Per lui il disegno era un modo di pensare, di scrivere e di costruire la scena: bozzetti, fondali, figure e dipinti non erano materiali accessori, ma il tessuto visivo da cui prendevano forma le parole, i personaggi e l'azione teatrale. L'Umbria, scelta da Dario e Franca come luogo di vita, di lavoro e di ricerca, è il contesto naturale per un progetto che intreccia memoria, patrimonio e partecipazione".
Dopo l'inaugurazione, avvenuta a giugno a Spoleto, della mostra "Dario Fo Pittore: Le macchine teatrali", il progetto prosegue con tre nuovi appuntamenti a Perugia e Gubbio. Il 24 settembre alle ore 17.30 sarà inaugurata a Palazzo della Penna, a Perugia, "Dario Fo Pittore: Lu santo jullare Francesco". Il 25 settembre alle ore 18.30, a Gubbio, saranno inaugurate "Dario Fo Pittore: La bibbia dei villani", nella Sala dell'Arengo di Palazzo dei Consoli, e "Dario Fo Pittore: Cronache dello sberleffo", nel Salone Nord di Palazzo Ducale. L'inaugurazione eugubina prenderà avvio dalla Sala Trecentesca della residenza municipale e proseguirà con la visita alle due sedi espositive.
Il progetto, prodotto e organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con la Fondazione Fo Rame ETS, con il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Dario Fo, istituito dal ministero della Cultura presso la direzione generale Biblioteche e istituti culturali, si sviluppa in quattro sedi e tre città. La rete coinvolge i Comuni di Perugia e Gubbio, la direzione regionale Musei nazionali Umbria del ministero della Cultura e le realtà culturali del territorio.
Le mostre presentano dipinti, fondali, scenografie, sagome, bozzetti e materiali d'archivio provenienti dall'archivio Fo Rame e dalla collezione privata della Fondazione Fo Rame. Il filo conduttore dell'intero percorso è il mondo popolare narrato da Dario Fo. Il progetto restituisce la centralità del disegno e della pittura nel suo metodo creativo: per Fo l'immagine non fu un semplice supporto della scena, ma il luogo in cui la scena prendeva forma. Come ricordava lo stesso artista, le sue commedie e i suoi monologhi nascevano spesso dal disegno, prima ancora che dalla parola recitata.
A Spoleto, nella Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato, la mostra "Le macchine teatrali" rende visibile il passaggio dall'idea grafica alla scena attraverso grandi fondali, sagome, bozzetti e materiali legati a spettacoli quali "La figlia del Papa", "Lu santo jullare Francesco", "Isabella, tre caravelle e un cacciaballe" e "Mamma i sanculotti!". Il percorso comprende anche il fondale di "Lu santo jullare Francesco", lo spettacolo che debuttò al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1999.
A Perugia, "Lu santo jullare Francesco" presenta bozzetti, dipinti e canovacci visivi dedicati alla figura di Francesco d'Assisi, letta da Fo come figura popolare, giullaresca e profondamente umana. La mostra si colloca nell'anno dell'ottavo centenario della morte del Santo e restituisce il dialogo tra la ricerca di Fo, le tradizioni umbre e la cultura francescana. Il percorso comprende fotografie inedite di Massimo Menghini, realizzate in occasione della prima dello spettacolo a Spoleto nel 1999 e pubblicate anche nel catalogo. A Palazzo della Penna sono inoltre visibili due video: uno dedicato a "Lu santo jullare Francesco" e al rapporto di Fo con l'Umbria; l'altro, "Dario Fo Pittore", racconta il legame di Fo con l'arte pittorica. I video sono costruiti attraverso interventi e testimonianze di Dario Fo, Chiara Frugoni, Vincenzo Mollica, Philippe Daverio, artisti e collaboratori. Il video "Dario Fo Pittore" è visibile anche a Palazzo dei Consoli di Gubbio.
A Gubbio, nella Sala dell'Arengo di Palazzo dei Consoli, "La bibbia dei villani" riunisce il ciclo pittorico nato dalla ricerca di Fo e Franca Rame sui vangeli apocrifi, sulle bibbie popolari e sulle tradizioni orali medievali. Il percorso mette al centro un Dio terreno e vicino alle persone, attraversato da gioia, rabbia e tenerezza; una divinità raccontata con la libertà irriverente della tradizione giullaresca. Nello spazio civico medievale della Sala dell'Arengo, le opere dialogano con il luogo e con la voce del popolo che le stesse riportano in primo piano.
Nel Salone Nord di Palazzo Ducale, "Cronache dello sberleffo" presenta il ciclo delle 'tele parlanti', opere in cui la pittura affronta con colori accesi e una satira tagliente i grandi temi del presente: la globalizzazione, lo sfruttamento delle risorse, il diritto al lavoro, la finanza e le guerre. In questo nucleo la pittura si afferma come azione civile autonoma, capace di interrogare l'attualità con la forza narrativa che attraversa tutta l'opera di Fo.
Il centenario
Le mostre umbre si inseriscono nel programma internazionale Dario Fo: 100 anni per 100 Paesi, dedicato a uno degli artisti italiani più rappresentati all'estero.
Il calendario regionale proseguirà con i seguenti appuntamenti: il 26 settembre al Teatro Pavone di Perugia con "Identità di carta", spettacolo teatrale sul razzismo e la condizione dei migranti portato in scena dalla Compagnia Itineraria Teatro e ispirato alle battaglie sociali e civili di Fo e Rame, in una versione esclusiva per il centenario di Fo nell'ambito di Ecosanfra Festival.
Dal 16 al 18 ottobre, la Libera Repubblica di Alcatraz, a Santa Cristina di Gubbio, ospiterà la tappa Umbra del convegno internazionale dedicato al centenario di Dario Fo e organizzato in collaborazione con numerose università italiane. Il convegno si concluderà sabato 18 ottobre alle ore 20.30 con una serata all'auditorium San Francesco di Perugia con Chiara Francini, Alessandro Federico, Lodo Guenzi, Giorgio Gallione e alcuni artisti internazionali. La serata sarà condotta dalla giornalista Silvia Truzzi.
Tutti i prossimi appuntamenti dedicati al Centenario di Fo in Umbria, in Italia e nel mondo sono disponibili su www.centenariodariofo.it.
Informazioni per la visita alle mostre
La visita a una delle quattro mostre di "Dario Fo Pittore" dà diritto a uno sconto sul biglietto di ingresso alle altre tre sedi espositive. Si invitano i visitatori a verificare le condizioni della convenzione presso le biglietterie, lo sconto si applica su presentazione del biglietto di un'altra sede.
Palazzo Ducale, Gubbio — "Cronache dello sberleffo"
Apertura feriale e festiva dalle 8.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19.00. Il lunedì apertura dalle 13.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19.00. Biglietto intero € 5,00; ridotto € 2,00 per visitatori dai 18 ai 25 anni; ingresso gratuito fino a 18 anni, per gruppi scolastici muniti di elenco firmato dal dirigente scolastico e per gli aventi diritto secondo la normativa vigente.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26 settembre 2026 al 25 aprile 2027.
Palazzo dei Consoli, Gubbio – "La bibbia dei villani"
Da aprile a ottobre, apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; nei fine settimana e nei giorni festivi, orario continuato dalle 10.00 alle 18.00. Da novembre a marzo, apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30; nei fine settimana e nei giorni festivi, orario continuato dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso il 25 dicembre e la mattina del 1° gennaio. Biglietto intero € 8,00; ridotto A € 6,00 per gruppi, visitatori oltre i 65 anni e convenzioni attivate; ridotto B € 4,00 per visitatori dai 6 ai 18 anni, scuole e residenti a Gubbio; ridotto C € 3,00 per le scuole eugubine.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26 settembre 2026 al 25 aprile 2027.
Palazzo della Penna, Perugia – "Lu santo jullare Francesco"
Da gennaio a marzo e nei mesi di novembre e dicembre, apertura dalle 10.00 alle 18.00. A maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre, dalle 10.00 alle 19.00. Ad aprile e agosto, dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì e il 25 dicembre. Biglietto intero € 10,00; ridotto A € 7,00. Per ulteriori tariffe e informazioni: tel. 075 3745273 (chiuso il lunedì);
e-mail info.perugia@lemacchinecelibi.coop.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 25 settembre 2026 al 10 gennaio 2027.
Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato, Spoleto – "Le macchine teatrali"
Aperta dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.20.
Per visite guidate e prenotazioni: biglietteria della Rocca, tel. 0743 224952.
La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile 2027.
Per informazioni e per il calendario aggiornato degli eventi: www.centenariodariofo.it.
--
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
