Il commissario all'emergenza Covid-19 Massimo D'Angelo in visita nel primo pomeriggio alla prossima sede vaccinale di Umbertide
(UNWEB) Oggi martedì 16 marzo, il sindaco Luca Carizia ed alcuni funzionari del Comune di Umbertide, insieme al Commissario straordinario Covid-19 Massimo D'Angelo e al responsabile del distretto sanitario Daniela Felicioni, hanno effettuato un sopralluogo presso la struttura ex tabacchi denominata Puc 2 per verificare la fattibilità di una nuova sede vaccinale per la vaccinazione di massa. L'incontro con le autorità sanitarie è stato sollecitato dal sindaco Luca Carizia. L'edificio, dopo una attenta valutazione, è stato ritenuto idoneo e quindi verrà allestito quanto prima per trasferirvi il servizio vaccinale in vista di una più ampia platea di utenti. Il Comune ringrazia le autorità sanitarie per avere valutato la soluzione ed aver accolto l'istanza.
“Quello odierno è stato un incontro fondamentale – afferma il sindaco Luca Carizia - nel quale è stata avanzata la proposta da parte nostra di portare il punto per le vaccinazioni presso una nuova sede più ampia in vista dell'aumento del numero delle persone che saranno sottoposte a vaccino. Ci siamo immediatamente mossi per trovare una soluzione e colgo l'occasione per ringraziare il Gruppo Comunale di Protezione Civile per il lavoro che sta svolgendo all'esterno del punto vaccinale temporaneo di largo Cimabue”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
