Venerdì, 2 Ottobre 2026
Ultima Ora
Sanità umbra e oncologia, tempi di attesa ridotti e presa in carico più rapida per i pazienti umbri: dal 56% del 2024 all'80% del 2026 degli interventi chirurgici oncologici, con un incremento di 24 punti percentuali Al via Umbria Lavoro Fest: il Tulipano diventa il luogo dell'incontro tra persone, imprese e servizi. Umbria-California, rilanciata a Palazzo Donini la collaborazione avviata nel 1998. La presidente Proietti: "Un rapporto storico che vogliamo trasformare in nuove opportunità di cooperazione, innovazione e scambio tra i nostri territori" Pace, democrazia e partecipazione: Elena Ranfa alla Conferenza nazionale Anci dei presidenti dei Consigli comunali La presidente della Regione Proietti ritira ad Andria il premio "Federico II – Stupor Mundi per la Pace" assegnato a Regione Umbria e ad Assisi: "Un grande onore che ricevo a nome delle umbre e degli umbri. San Francesco e Federico II ci danno ancora oggi Todi torna ai fasti del Medioevo con la Disfida di San Fortunato Libri - "Beato Ercolano da Piegaro, Apostolo tra le genti" Ospedale di Città di Castello, aperta la nuova terapia semintensiva Confindustria Umbria, Sezione Agroalimentare: l’Assemblea ha eletto Massimo Piacenti alla Presidenza Sanità umbra e oncologia, tempi di attesa ridotti e presa in carico più rapida per i pazienti umbri: dal 56% del 2024 all'80% del 2026 degli interventi chirurgici oncologici, con un incremento di 24 punti percentuali Al via Umbria Lavoro Fest: il Tulipano diventa il luogo dell'incontro tra persone, imprese e servizi. Umbria-California, rilanciata a Palazzo Donini la collaborazione avviata nel 1998. La presidente Proietti: "Un rapporto storico che vogliamo trasformare in nuove opportunità di cooperazione, innovazione e scambio tra i nostri territori" Pace, democrazia e partecipazione: Elena Ranfa alla Conferenza nazionale Anci dei presidenti dei Consigli comunali La presidente della Regione Proietti ritira ad Andria il premio "Federico II – Stupor Mundi per la Pace" assegnato a Regione Umbria e ad Assisi: "Un grande onore che ricevo a nome delle umbre e degli umbri. San Francesco e Federico II ci danno ancora oggi Todi torna ai fasti del Medioevo con la Disfida di San Fortunato Libri - "Beato Ercolano da Piegaro, Apostolo tra le genti" Ospedale di Città di Castello, aperta la nuova terapia semintensiva Confindustria Umbria, Sezione Agroalimentare: l’Assemblea ha eletto Massimo Piacenti alla Presidenza
Attualità

Videoriunione Anci Umbria – Regione Umbria: nella scelta di apertura o chiusura delle scuole si procede con modelli condivisi con i sindaci, scientifici e per distretti

Di Redazione Umbria Notizie Web 18 Marzo 2021 – 15:07 3 min di lettura

1616067574300(UNWEB) “Il modello che sarà seguito nella determinazione delle eventuali chiusure o aperture delle scuole presuppone, in sintesi, tre passaggi: il parere del Comitato tecnico scientifico che resta prioritario e vincolante; l’analisi dei livelli di incidenza dei contagi in questo momento presenti, unitamente alla propensione per distretto stabilita prendendo come punto di riferimento il livello sopra e sotto i 10 mila abitanti; infine, sulla base di questi dati, saranno formulate delle proposte”: è questo il procedimento concordato, questa mattina, fra Regione Umbria, rappresentata dall’assessore Paola Agabiti e dal commissario straordinario per l’emergenza, Massimo D’Angelo e i sindaci intervenuti alla videoriunione, promossa da Anci Umbria, in raccordo con la Regione.


Il commissario D’Angelo ha ricordato che “le scelte adottate con l’ultima delibera sono frutto dell’andamento epidemiologico determinato dalle varianti, inglese e brasiliana, che colpiscono con un livello di trasmissibilità molto più elevato rispetto al virus selvaggio. Abbiamo agito nel principio di massima precauzione, avendo analizzato e mappato le aree in cui le varianti erano più presenti. Preciso anche che la scuola non è in discussione quale luogo non sicuro, ma lo sono il pre e post scuola che confluiscono poi, inevitabilmente, al suo interno.
Lavoreremo secondo schede e modelli specifici e per distretti, per poi scendere nell’analisi nei singoli Comuni”.
L’assessore Agabiti ha sottolineato “la necessità di procedere con questi momenti costruttivi di confronto, tesi al bene delle nostre comunità. Abbiamo adottato scelte difficili, coraggiose, a volte non comprese dai cittadini, ma dovute, e a esclusiva tutela della loro salute. Non sono mai state decisioni assunte a cuor leggero e hanno sempre tenuto conto degli effetti negativi che avrebbero avuto sulle comunità. Non ci sono in alcun luogo ricette facili o vincenti, ma si procede con una priorità: la tutela della salute di tutti, a partire dai nostri studenti che, con le varianti, sono i più colpiti e a rischio contagio”. L’assessore Agabiti ha infine evidenziato come “nell’ultima ordinanza assunta, era già prevista la possibilità di rivedere settimanalmente l’andamento e quindi di poter modulare le scelte”.
I sindaci, nella sostanza e maggioranza degli interventi, hanno accolto questo metodo di lavoro e la scelta di operare per distretti, oltre che di procedere in modo condiviso e partecipato.
Il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini ha ringraziato la Regione dell’Umbria per “l’attenzione dedicata ai sindaci e all’Anci e per questi continui confronti che consentono ai sindaci di intervenire in modo preventivo nelle nostre comunità, di far comprendere le motivazioni alla base delle scelte, dati alla mano. Il modello concertato questa mattina va proprio in questa direzione, un metodo che tiene conto della parte scientifica e, contemporaneamente, di quella psico-sociale. Tutti noi abbiamo a cuore il bene degli studenti, la loro istruzione e sappiamo quanto l’educazione scolastica oltre che rappresentare un momento alto di socialità, sia anche la base per costruire le comunità del futuro. Ma tutto ciò deve avvenire in piena sicurezza, senza che ciò significhi additare le scuole come luogo non sicuro. Non è questo il punto come ha spiegato il commissario D’Angelo”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.