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Attualità

Alla Pro Ponte un settore curerà l’apicoltura

Di Redazione Umbria Notizie Web 14 Aprile 2021 – 17:53 2 min di lettura

WhatsApp Image 2021 04 12 at 22.38.33(UNWEB) Perugia. Le api sono le sentinelle dell’inquinamento ambientale, la Pro Ponte è un’associazione che si interessa non solo di Etruschi, tradizioni popolari e socialità, ma anche della cura del verde e dell’ambiente, pochi giorni fa ha organizzato l’evento “Alberi per il futuro” donando e piantando 18 alberi ad altrettanti bambini, di recente gli è stata assegnata la gestione del Parco dei via della Scuola.

Inoltre proprio la tesi di laurea di un giovane agronomo, presentata nella sede della Pro Ponte, verteva sul patrimonio dei 37.000 alberi presenti sul territorio, sui loro valori ambientali, di assorbimento di tonnellate di anidride carbonica e di custodia del suolo e regimentazione delle acque. Da tutto questo a passare all’acquisto di tre arnie sistemate nel territorio il passo è stato breve, per sviluppare il progetto “WhatsApi”, dove le api, vero indicatore biologico del territorio, informeranno quotidianamente sulla qualità dell’aria e dell’ambiente di Ponte San Giovanni, grazie alle informazioni carpite da concittadini preparati e informati sulle reazioni delle api al cambiare della qualità di aria, acqua e suolo. “E’ una scommessa – ci dice il presidente Antonello Palmerini – per verificare che le api in ambito urbano vivano e svolgano le loro funzioni come di quelle che vivono in campagna, dandoci preziose informazioni sulla qualità e salubrità del nostro territorio”. Oltre a questo ora Ponte San Giovanni potrà contare su migliaia di preziose sentinelle (ogni alverare ha circa 50.000 api) e sulla produzione di un miele da utilizzare nelle manifestazioni gastronomico-ricreative-culturali che si spera possano tornare presto a intrattenere tanti cittadini con la frequenza sempre crescente negli anni.
Questo nuovo settore della Pro Ponte vuol ricordare il ruolo che da sempre svolgono le api nel nostro pianeta: infatti si occupano costantemente del mantenimento della biodiversità e della conservazione della natura e quindi del genere umano attraverso l’impollinazione, ed è proprio grazie a questi processi che i meccanismi e il funzionamento naturale delle piante continua a rigenerarsi. L’impollinazione è un processo in cui l’uomo non può intervenire. Le api quindi svolgono un ruolo insostituibile in questo ambito e tutto ciò è fondamentale per garantire un continuo susseguirsi di questi meccanismi naturali. Con i tre alveari la “Pro Ponte - insieme per vivere” sta dando alle api un aiuto per ...vivere e per far continuare la vita nel mondo. Le api, insomma, sono essenziali per il nostro pianeta e la produzione del miele non è il solo motivo per salvaguardarle, ma soprattutto considerare che in gioco c’è qualcosa di molto più grande e prezioso.

Nota della Redazione

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