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Attualità

Cascia – Stalking e violenza sulle donne, la lotta passa per gli scontrini fiscali

Di Redazione Umbria Notizie Web 28 Aprile 2021 – 10:22 2 min di lettura

IMG 20210427 WA0026Approvata all’unanimità mozione presentata da Monica Del Piano. “Da anni Cascia è vicina a queste iniziative”
(UNWEB) Cascia, - “Se sei vittima di stalking o di violenza chiama il 1522”: questo è il messaggio che si intende inserire negli scontrini delle farmacie comunali e private, ma anche delle altre attività commerciali di Cascia, come mezzo di informazione contro la violenza sulle donne.


L’iniziativa – già in vigore in alcune farmacie comunali in Toscana – è stata oggetto di una mozione a firma di Monica Del Piano, consigliera comunale ed assessora alle Politiche sociali del Comune di Cascia che ha trovato il voto favorevole all’unanimità nell’ultima seduta consiliare.
Con tale documento l’assessora chiede “al Sindaco e all'intero Consiglio Comunale di attivarsi affinché venga apposta questa informazione che può essere di aiuto a quante si trovano a subire violenze di genere.
“Da anni Cascia è vicina a queste iniziative – ha dichiarato Del Piano -, personalmente esprimo tutto il mio ringraziamento al consiglio comunale per aver espresso immediatamente parere favorevole e vicinanza a quante vivono questo dramma. Ho sempre creduto – prosegue l’assessora – che il rispetto per il genere umano si insegni già dai banchi di scuola e come insegnate ed ora assessora continuerò a spendere energie affinché ogni forma di violenza venga meno”.
La spinta a presentare questo documento si è acuita proprio in pandemia con la constatazione che “tra gli effetti indiretti dell’emergenza coronavirus, c’è l’odioso aumento dei casi di violenza domestica e di genere. Un aumento anche in Umbria testimoniato dall’Istat che ha condotto un’analisi dei dati contenuti nel dataset del numero verde antiviolenza 1522 nel periodo compreso tra Marzo e Giugno 2020 da cui emerge come durante tale periodo siano state 64 le donne vittime di violenza (26 in piu’ rispetto al 2019) mentre le chiamate effettuate al numero antiviolenza sono state 125, 42 in piu’ rispetto al 2019.
Chi è vittima di violenza può contattare quindi il 1522: il numero è collegato alla rete dei Centri Antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio. E’ attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno ed è accessibile gratuitamente, sia da rete fissa che mobile. Il servizio mediante l'approccio telefonico sostiene l'emersione della domanda di aiuto, consentendo un avvicinamento graduale ai servizi da parte delle vittime con l'assoluta garanzia dell'anonimato. Il momento piu’ complesso e critico in termini psicologici e anche di sicurezza delle vittime è proprio la richiesta di aiuto”.

Nota della Redazione

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