Domenica, 27 Settembre 2026
Ultima Ora
"Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" L'Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi percorsi di cura dedicati a ovaio, utero, pancreas e stomaco Ottavo centenario francescano, i nuovi servizi Link di trasporto pubblico in Umbria, partiti il 1° agosto, saranno attivi fino al 31 dicembre 2026. Rafforzati i collegamenti con Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio. Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI Autumn Camp Sisma 2016-2026: al via in Umbria la formazione specialistica su appalti pubblici e ricostruzione Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele "Creature umbre", inaugurata a Palazzo Donini la mostra sui Centenari francescani. La presidente Proietti: "Come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a chi ci ha preceduto" L'Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi percorsi di cura dedicati a ovaio, utero, pancreas e stomaco Ottavo centenario francescano, i nuovi servizi Link di trasporto pubblico in Umbria, partiti il 1° agosto, saranno attivi fino al 31 dicembre 2026. Rafforzati i collegamenti con Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio. Ha preso il via lo Sport Village Gherlinda, grande festa a Corciano Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. L'Umbria sostiene il sogno di Lorenzo Giustini: il giovane regista e designer ha incontrato a Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti Ferrovia Centrale Umbra, il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro entra nella fase operativa. De Rebotti: "Un cantiere che guarda al futuro e che richiede il lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI Autumn Camp Sisma 2016-2026: al via in Umbria la formazione specialistica su appalti pubblici e ricostruzione Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele
Attualità

Art bonus: proseguono gli interventi presso il complesso di San Francesco al Prato

Di Redazione Umbria Notizie Web 22 Luglio 2022 – 14:25 3 min di lettura

artbonus3(UNWEB) Perugia. Proseguono i lavori all’interno della Cappella del Gonfalone presso l’Auditorium di San Francesco al Prato.

Il progetto prevede il restauro e la ricostruzione dell’altare nella Cappella del Gonfalone, demolito alla fine degli anni ‘70, e la ricollocazione delle sepolture di Braccio Fortebraccio e degli esponenti della famiglia della Corgna nella Cappella degli Oddi. Questa ricollocazione riguarderà in aggiunta manufatti ed opere d’arte, anche in riproduzione digitale, storicamente lì presenti.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie al generoso contributo dell’azienda farmaceutica perugina Sterling S.p.a. per un importo di 75 mila euro nell’ambito del progetto Art bonus.

Più recentemente, nelle scorse settimane, si è concluso il restauro del sarcofago di Bartolo da Sassoferrato, giurista italiano del ‘300, e del busto di Ascanio della Corgna, nobile perugino e primo marchese sovrano di Castiglione del Lago.

Il restauro del sarcofago di Bartolo, le cui spoglie sono state traslate negli anni ’70, è stato caratterizzato da una prima pulitura della parte sottostante in marmo e da quella del travertino bianco del coperchio. In particolare, per la rimozione dei depositi incoerenti di muschi e alghe è stato effettuato un trattamento biocida a cui sono seguiti gli impacchi chimici volti a sciogliere la crosta nera di deposito coerente formatasi nel corso dei secoli. Dopo la pulitura è avvenuta la microstuccatura di fessurazioni per permettere la corretta chiusura delle lacune. A questo punto si è svolta la cura cromatica e la rirubricatura della scritta “Bartholvs hic iacet” che corre sulla parte frontale del sarcofago. Infine è stato applicato un protettivo idrorepellente. Tramite l’intervento conservativo sono state preservate le patine del tempo nonché gli antichi trattamenti ancora presenti sulla parte frontale e centrale del manufatto, soprattutto in corrispondenza dello stemma che ricorda la famiglia “Orsini” (prima metà del ‘400).

L’ultima fase ha visto il restauro del busto di Ascanio della Corgna, realizzato da V. Danti secondo recenti studi, che verrà ricollocato sopra al il nuovo sarcofago destinato ai resti della famiglia della Corgna.

Il busto è stato soggetto ad un intervento conservativo durante il quale, dopo diverse prove tecniche, si è optato per l’utilizzo della saliva sintetica come migliore scelta metodologica per la pulitura dei depositi superficiali. Durante il restauro sono emerse sulla superficie dell’opera diverse incisioni simmetriche e numerosi residui di gesso sul volto, vesti e capigliatura; tali evidenze lasciano aperta l’ipotesi molto probabile sul fatto che in passato il busto sia stato oggetto di un calco effettuato direttamente sulla sua superficie. È stato poi riscontrato anche un precedente restauro eseguito su una porzione di veste; durante tale intervento venne rincollato un frammento forse distaccatosi a causa di qualche trauma. Come trattamento finale è stata scelta ed applicata una cera microcristallina, incolore ed opaca, che ha permesso il massimo risalto cromatico del materiale lapideo costituente l’opera d’arte nonché la sua protezione.

Gli interventi conservativi sono effettuati dalla restauratrice dottoressa Laura Zamperoni con la sorveglianza del dottor Giovanni Luca Delogu della Soprintendenza Archeologia, Beni Artistici e Paesaggio dell’Umbria, nell’ambito del progetto generale di valorizzazione della Cappella del Gonfalone dell’architetto Stefano Barcaccia, responsabile tecnico Art Bonus del Comune di Perugia.

{gallery}artbonus-prato{/gallery}

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.