Todi al top nella gestione delle opere del PNRR
L'Amministrazione Ruggiano ha ultimato e rendicontato tutti gli interventi finanziati
Un piano di investimenti storico è stato portato a termine senza errori, contenzioni e ritardi
Nello specifico oltre 5 milioni di euro di lavori, riferiti a 12 diversi interventi, risultano ultimati e rendicontati ormai da tempo. Ulteriori 4 milioni sono invece completati e in stato di rendicontazione: si tratta del polo scolastico di Ponterio, pronto per essere inaugurato a settembre, e della mensa-auditorium della media Cocchi-Aosta, già in uso dallo scorso anno.
Un capitolo a parte è quello degli investimenti inizialmente ricompresi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e più di recente usciti dallo stesso con decreto del Ministero dell'Economia che ne ha prorogato la scadenza al 31 dicembre 2027. A Todi ricorre il caso per il progetto della rigenerazione urbana, ovvero per la viabilità ed i parcheggi ai fini della mobilità sostenibile nel centro storico, per complessivi 5,4 milioni di euro. Nel merito risultano ultimati e in fase di rendicontazione gli interventi che hanno riguardato Via Menecali e Piazza del Mercato Vecchio, mentre resta da completare l'ascensore per la risalita da Via Termoli ai Giardini Pubblici, la cui attivazione avverrà entro l'autunno e quindi con oltre un anno di anticipo rispetto alla scadenza assegnata.
"Ritengo che il settore delle opere pubbliche del Comune - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri - meriti un plauso particolare per aver gestito in modo perfetto un piano di investimenti pubblici storico senza errori amministrativi, senza contenziosi, senza ritardi nell'esecuzione e nei pagamenti".
Dall'Amministrazione comunale si tiene a sottolineare come questi risultati siano stati portati avanti in un contesto ancora più complesso, vista la concomitante mole di altre opere non PNRR portate avanti, quali ad esempio il recupero e restauro della Torre dei Priori (1 milione di euro), del nuovo ascensore e parcheggi di Porta Orvietana (4 milioni), della riapertura del Ponte Bailey (1,2 milioni) e di numerosi interventi a valere su altri fondi: quelli GAL per la rigenerazione del borgo di Collevalenza o quelli regionali per l'efficientamento del Teatro Comunale, solo per citare due casi.
Opere pubbliche a parte, il Comune di Todi ha intercettato un altro mezzo milione di euro per dieci diversi progetti di digitalizzazione dell'ente, tutti realizzazi e rendicontati ad eccezione di uno, quello per il rafforzamento delle competenze del personale (51 mila euro), ancora in corso di realizzazione.
"A quanto realizzato proficuamente -in questi anni - aggiunge il Sindaco Ruggiano - andranno ora aggiunti, a riprova della grande capacità di progettazione messa in campo, gli interventi prossimi a partire, ovvero quelli per milioni di euro a valere sulle risorse aggiuntive dell'Area Interna, sui fondi del Complemento di Sviluppo Rurale ed ancora del GAL. Abbiamo difronte un'altra straordinaria stagione di opere pubbliche diffuse sul territorio e improntate all'attenzione per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile".
In totale nel territorio tuderte risultano presentati, secondo i dati openpnrr, 108 progetti per complessivi 80 milioni di risorse complessive, numeri che ricomprendono altre opere, quali ad esempio il ponte di Montemolino, la tratta ferroviaria, i progetti afferenti alle scuole, e che danno la misura dell'alta capacità e qualità di spesa messa in essere a Todi.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.

