Gubbio. C’è ancora tempo per visitare a Palazzo ducale la mostra “Giuseppe Magni e lo Storicismo”. Sono stati già oltre duemila i visitatori
(UNWEB) Perugia, Sono stati già oltre duemila i visitatori della mostra “Giuseppe Magni e lo Storicismo”, dedicata all’arte della maiolica italiana, allestita nelle stanze del Palazzo Ducale di Gubbio.
Curata da Ettore Sannipoli e organizzata dal Polo Museale dell’Umbria, dalla Fondazione CariPerugia Arte e dall’Associazione Maggio Eugubino nasce dalla volontà di valorizzare la figura di Giuseppe Magni (Gubbio, 1819 – 1917), orefice, decoratore e miniaturista che ha lasciato una grande produzione e una vera e propria scuola proseguita sino ai nostri giorni. Sono esposte sessantaquattro opere, di cui trentadue realizzate dall’artista eugubino provenienti in parte dalla sua collezione personale recentemente acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e in parte da collezioni pubbliche e private di Gubbio. Nei piatti e nelle targhe di Magni prevalgono i modelli tipici dell’arte italiana dal Quattrocento all’Ottocento, con speciale predilezione per opere di estrazione classicistica. Accanto alle sacre raffigurazioni, vi sono soggetti mitologici, allegorici, storicistici e d’ispirazione letteraria. Non mancano ritratti di eugubini illustri. Personalissima e di notevole effetto è poi la scelta dei motivi ornamentali, sempre diversi e di grande ricchezza decorativa: da quelli d’impostazione classicheggiante, ad altri con arabeschi, motivi fitomorfi e geometrici, medaglioni, nastri svolazzanti. Le altre trentadue opere sono invece state realizzate da fabbriche come Ginori di Doccia, Cantagalli di Firenze, Achille Farina di Faenza, Angelo Minghetti di Bologna, Molaroni di Pesaro, Pio Fabri di Roma. La corrente ceramistica dello “Storicismo”, in cui viene fatto rientrare, si caratterizza per la ripresa, in modo del tutto originale e non senza sperimentalismi, dei motivi decorativi e delle tecniche produttive della tradizione classico-rinascimentale.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
