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Cultura

A Todi quattro serate di "Suoni dal Legno"

Di Redazione Umbria Notizie Web 17 Agosto 2023 – 15:38 3 min di lettura

Trio BefalaDal 19 al 23 agosto la quindicesima edizione del festival di chitarra classica

In programma concerti di grandi maestri dell'arte chitarristica italiana

(UNWEB) Todi. Anche quest'anno torna a Todi "Suoni dal Legno", festival dedicato alla chitarra classica. Il format, ormai una tradizione dell'estate tuderte, giunge quest'anno alla sua quindicesima edizione, con direzione artistica condivisa dai Maestri Emiliano Leonardi e Sandro Lazzeri. 
Dal 19 al 23 agosto, con il patrocinio del Comune di Todi, il festival si terrà nella Chiesa della Nunziatina, nota anche come la "piccola Sistina" (concerti alle ore 21, ad ingresso gratuito). In questa cornice si alterneranno grandi Maestri dell'arte chitarristica come Lucio Matarazzo, Massimo Agostinelli, Stefano Raponi, Antonio Consalvi e musicisti dai più disparati interessi artistici, come Angelo Benedetti e Stefano Falleri. 
Il 19 agosto si inizierà con il concerto di Stefano Raponi e Antonio Consalvi. Il Duo, noto alle cronache chitarristiche nazionali e non solo, è composto dal M° Raponi, non solo interprete ma anche compositore, le cui qualità tecniche e la naturale intuizione musicale si fondono con la visione introspettiva della musica del M° Consalvi, che per lungo tempo si è esibito con preziosi strumenti d'epoca, riproponendo al pubblico la prassi esecutiva del periodo classico e romantico. 
Il 20 agosto andrà in scena un altro Duo chitarristico Matarazzo-Masi di recente formazione:. Lucio Matarazzo rappresenta l'elite della chitarra classica in Italia. Dedicatario di Opere da autori quali Bouwer e Boulez, l'attività del musicista è proseguita con esperienze di world music accanto a mostri sacri della chitarra come Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis. Giovanni Masi è invece il nuovo volto della chitarra italiana: con al suo attivo svariati concorsi internazionali vinti, è ritenuto uno dei chitarristi più promettenti della sua generazione a livello mondiale. Il suo debutto discografico "Obsequio a Los Maestros" è stato accolto in maniera entusiastica dalla critica.
Il 21 agosto sarà ospite del festival lo strumento progenitore della chitarra moderna: la chitarra dell'Ottocento. In un excursus a metà tra il musicale e il teatrale, verrà ripercorsa la parabola umana, sociale e politica di Giuseppe Mazzini, appassionato dilettante di Chitarra, con uno spettacolo a cura del chitarrista tuderte Paolo Antonio Manetti.
Il 22 agosto spazio invece alla sperimentazione con un concerto di clarinetti e chitarre di svariata articolazione polistrumentale. Con repertorio composto da trascrizioni e adattamenti degli stessi interpreti, la proposta artistica si pone nell'ottica del recupero del repertorio, poco frequentato, per chitarra e clarinetto. Il concerto è a cura del Befala Trio: Angelo Benedetti, Stefano Falleri e Sandro Lazzeri.
Il 23 agosto, ancora alle 21, finale del festival votato all'intimità del repertorio per chitarra e canto. Il Duo composto da Chiara Giudice e Massimo Agostinelli condurrà gli spettatori fuori dagli spazi della Nunziatina per portarli nei salotti viennesi del primo Ottocento grazie alle musiche di M. Giuliani e F. Carulli.
"Il festival dei Maestri Leonardi e Lazzeri - sottolinea l'assessore alla cultura Alessia Marta - è una proposta che, in questi tre lustri, si è conquistato un suo spazio identitario nella programmazione culturale della città di Todi, che anche quest'anno regalerà quattro serate di assoluto livello ai residenti e ai turisti presenti nel nostro territorio".

 

Nota della Redazione

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