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Cultura

Sabato 10 dicembre alle 16 al Complesso museale di San Francesco inaugurazione della grande mostra “Antoniazzo Romano e Montefalco”, una nuova esposizione che rinnova lo stretto legame della città con i Musei Vaticani

Di Redazione Umbria Notizie Web 9 Dicembre 2016 – 16:38 2 min di lettura

MuseoMontefalco(UNWEB) MONTEFALCO – Sarà inaugurata sabato 10 dicembre alle 16 al Complesso museale di San Francesco la grande mostra “Antoniazzo Romano e Montefalco”, una nuova esposizione che rinnova lo stretto legame della città con i Musei Vaticani.

La mostra consentirà infatti un confronto ravvicinato e inedito tra la pala raffigurante “San Vincenzo, Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio da Padova” (1430-1435 ca.-1508), custodita nel museo di Montefalco, e la “Madonna col Bambino e i Santi Paolo, Benedetto, Giustina e Pietro” (1430/1435 ca. -1508) custodita nella Basilica di San Paolo in Vaticano.

Le due tavole sono accomunate dalla provenienza romana (una dalla basilica di San Paolo in Vaticano, mentre quella custodita nel complesso museale di San Francesco a Montefalco proviene da Santa Maria del Popolo), dalla forma quadrangolare della pala di gusto rinascimentale e dall’impiego dello stesso cartone preparatorio per le figure femminili delle sue sante Illuminata a Montefalco e Giustina a Roma, pur rappresentando momenti diversi del percorso artistico di Antoniazzo Romano.

“L’intento di questa esposizione – spiega il sindaco Donatella Tesei - è quello di offrire una maggiore conoscenza del nostro patrimonio storico artistico nella valorizzazione di uno dei tanti aspetti identitari di Montefalco e della sua storia. In continuità con la mostra del 2014 dedicata alla lettera autografa di Benozzo Gozzoli e all’opera del Beato Angelico e con l’esposizione straordinaria del 2015 della “Madonna della Cintola” di Benozzo Gozzoli, e vista la collaborazione instauratasi con i Musei Vaticani e con il professor Antonio Paolucci, ho molto creduto in questo nuovo progetto culturale”.

La mostra è promossa dal Comune di Montefalco, grazie al sostegno della Regione Umbria e dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, con il contributo del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Sistema Museo, Fabiana Filippi, Lions Club e Rotary Club Spoleto. La produzione è affidata a Sistema Museo.

“Il modello montefalchese di valorizzazione della filiera vitivinicola concepisce la cultura come elemento inscindibile dal territorio - spiega Amilcare Pambuffetti, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco - I numerosi progetti sviluppati insieme al Comune di Montefalco hanno contribuito a cementare il rapporto tra arte e produttori, trasformando il loro contributo in un impegno partecipativo e costante. Le due pale di Antoniazzo Romano accompagneranno la presentazione dell’annata 2013 del nostro Sagrantino, come avvenne lo scorso anno con l’esposizione di Benozzo Gozzoli. Una tradizione propiziatoria, quella di legare l’arte al vino, che continueremo a sostenere per l’intero territorio”.

La mostra “Antoniazzo romano e Montefalco” curata dal professor Antonio Paolucci, rimarrà allestita fino al 7 maggio 2017.

Nota della Redazione

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