Sabato, 31 Ottobre 2026
Ultima Ora
 Militari caduti in Bosnia, Mencaglia (FDI): “profondo dolore per quattro servitori della Nazione. un minuto di silenzio in commissione a Perugia”* Gesenu a Ecomondo 2026: a Rimini dal 3 al 6 novembre con un programma ricco di eventi e uno stand completamente rinnovato Mario Valentini ricorda Claudio Bazzarri, un amministratore appassionato e vero perugino Paura a Giuncano: si ribalta con il trattore e rimane incastrato, salvato dai Vigili del Fuoco L'Umbria porta la voce dei territori nelle istituzioni europee Il cordoglio del vicepresidente della Regione Tommaso Bori per la scomparsa di Claudio Bazzarri Sisma 2016, il bilancio dell'USR Umbria: conclusi 2.625 cantieri privati e oltre 2,4 miliardi concessi Oratori, approvata la Convenzione 2026 con la Conferenza Episcopale e Anci Umbria: dalla Regione 200mila euro per la loro funzione sociale ed educativa. Progetto Calcio, al Centro Speranza lo sport diventa inclusione e valorizzazione delle capacità dei ragazzi  Militari caduti in Bosnia, Mencaglia (FDI): “profondo dolore per quattro servitori della Nazione. un minuto di silenzio in commissione a Perugia”* Gesenu a Ecomondo 2026: a Rimini dal 3 al 6 novembre con un programma ricco di eventi e uno stand completamente rinnovato Mario Valentini ricorda Claudio Bazzarri, un amministratore appassionato e vero perugino Paura a Giuncano: si ribalta con il trattore e rimane incastrato, salvato dai Vigili del Fuoco L'Umbria porta la voce dei territori nelle istituzioni europee Il cordoglio del vicepresidente della Regione Tommaso Bori per la scomparsa di Claudio Bazzarri Sisma 2016, il bilancio dell'USR Umbria: conclusi 2.625 cantieri privati e oltre 2,4 miliardi concessi Oratori, approvata la Convenzione 2026 con la Conferenza Episcopale e Anci Umbria: dalla Regione 200mila euro per la loro funzione sociale ed educativa. Progetto Calcio, al Centro Speranza lo sport diventa inclusione e valorizzazione delle capacità dei ragazzi
Eventi

Santos ad Assisi: Le cause più giuste, più umane non sempre le più popolari. " In Colombia c'è chi ha nostalgia guerra e privilegia vendetta a riconciliazione".

Di Redazione Umbria Notizie Web 13 Maggio 2018 – 09:36 1 min di lettura

450px Juan Manuel Santos and Lula cropped(UMWEB) ASSISI   "Non sempre le cause più giuste, più umane, sono le più popolari, ma sono le uniche per le quali vale la pena lottare. Lo dico anche perché io l'ho vissuto sulla mia pelle". Lo ha detto il presidente colombiano, Manuel Santos, nel suo saluto ai giovani riuniti nel Salone papale del Sacro convento di Assisi, presente la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Santos - che nel 2016 ricevette la Lampada della Pace di San Francesco e il Nobel per la Pace per la sua opera tesa alla riconciliazione e alla pacificazione in Colombia lacerata dalla guerriglia con le Farc - ha ricordato la sua esperienza: "in Colombia abbiamo superato, dopo un grande sforzo di dialogo, un conflitto armato che è durato più di mezzo secolo e ci è costato centinaia di migliaia di morti e milioni di vittime. Eppure, non mancano quelli che hanno nostalgia della guerra o che privilegiano la vendetta alla riconciliazione".

Il presidente colombiano ha poi definito Angela Merkel "una cittadina tedesca che lavora con la coscienza di una cittadina del mondo", ricordando "l’esempio e gli insegnamenti di suo padre, il pastore Horst Kasner”, e “la fede in Dio”. Santos ha sottolineato “le decisioni giuste e non sempre popolari, come quelle che la Merkel ha preso per rispondere alla crisi umanitaria di migliaia di migranti fuggiti dai propri paesi a causa dalla violenza, del fanatismo e della povertà".

La Cancelliera - ha sottolineato il presidente colombiano - è stata "un baluardo della difesa della eredità della convivenza e della pace dell'Unione europea" e rappresenta " quei principi che devono servire da antidoto in un mondo, dove sorgono, con pericoloso vigore, i fantasmi del nazionalismo, del fondamentalismo, del razzismo, del populismo e della intolleranza".

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.