Giovedì, 24 Settembre 2026
Ultima Ora
Un semplice gesto che vale una vita: l'Umbria si unisce per la settimana nazionale "Match it Now!" Varie le iniziative in programma nel territorio regionale per sensibilizzare sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali In uscita l'avviso pubblico T.e.c.o., assessore De Rebotti "Mettiamo in campo 4 milioni di euro per oltre mille tirocini in azienda per i giovani umbri under 35". Le domande di attivazione dei tirocini dovranno essere trasmesse a partire dal 5 ottobre Raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Campello, sopralluogo dell'assessore De Rebotti lungo i cantieri per verificare lo stato di avanzamento e fare il punto dei lavori: "A giugno 2027 il nuovo binario, entro dicembre l'attivazione del raddoppio" Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus Sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e ARPA Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi. Provincia di Perugia.– Avviato il restauro conservativo dello storico Gonfalone dell'Ente Un semplice gesto che vale una vita: l'Umbria si unisce per la settimana nazionale "Match it Now!" Varie le iniziative in programma nel territorio regionale per sensibilizzare sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali In uscita l'avviso pubblico T.e.c.o., assessore De Rebotti "Mettiamo in campo 4 milioni di euro per oltre mille tirocini in azienda per i giovani umbri under 35". Le domande di attivazione dei tirocini dovranno essere trasmesse a partire dal 5 ottobre Raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Campello, sopralluogo dell'assessore De Rebotti lungo i cantieri per verificare lo stato di avanzamento e fare il punto dei lavori: "A giugno 2027 il nuovo binario, entro dicembre l'attivazione del raddoppio" Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus Sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e ARPA Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi. Provincia di Perugia.– Avviato il restauro conservativo dello storico Gonfalone dell'Ente
Politica

Drammatici dati Gimbe, Bori (Pd): "Crescono ad 1 paziente ogni 10 gli umbri che rinunciano alle cure, zero medicina di territorio e troppa mobilità passiva"

Di Redazione Umbria Notizie Web 14 Ottobre 2024 – 13:43 2 min di lettura

PD(UNWEB) Perugia, - "I dati drammatici del Rapporto Gimbe sulla sanità in Umbria certificano, di fatto, il fallimento della Giunta Tesei per il settore che rappresenta la voce principale del bilancio della Regione. Migrazione sanitaria, rinuncia alle cure e zero medicina di territorio sono la rappresentazione plastica di quello che stanno subendo gli umbri da cinque anni con smantellamenti, accorpamenti e una privatizzazione strisciante della sanità pubblica, che invece dovrebbe garantire il diritto costituzionale alla salute".



"I numeri dicono che siamo diventati una regione di 'migranti' per ragioni di salute. Sono sempre di più, infatti, i cittadini che si spostano fuori regione per andare a curarsi in altre strutture, con un bilancio della mobilità passiva di milioni di euro. Non era così fino a qualche anno fa, quando c'era invece un salto positivo in Umbria di mobilità sanitaria. Preoccupa, anche, il dato sulle famiglie che rinunciano a curarsi. La Giunta Tesei, su questo, va peggio della media nazionale: una famiglia su dieci rinuncia a curarsi (9,2 per cento contro la media nazionale del 7,6 e il risultato umbro dello scorso anno dell'8,1).

Chi rinuncia, ovviamente, lo fa per le lunghe attese nel pubblico e per le difficoltà di accesso alle cure dovute, ad esempio, all'impossibilità di spostarsi per usufruire delle prestazioni e per i costi insostenibili o delle trasferte o del privato. Un fatto preoccupante, che mina alle basi i principi di universalità del Sistema sanitario nazionale e che crea cittadini di serie A, che riescono a permettersi assistenza privata, e cittadini di serie B, che rinunciano o si impoveriscono. Non dimentichiamo che, tra le altre cose, 6mila famiglie sono scese sotto la soglia di povertà per pagarsi le cure e 14mila spendono 1/5 del proprio stipendio in esami medici e terapie.

Un quadro disastroso, inevitabile con un'assistenza territoriale su cui si è tagliato invece di investire. Sempre il Rapporto Gimbe certifica, infatti, che le case di comunità attive siano zero. Nessuna. Case di comunità che, invece, dovevano essere la chiave di volta per l'assistenza territoriale e per la presa in carico del paziente al di fuori delle strutture ospedaliere. Oggi, invece, i cittadini si riversano negli ospedali, in cui gli operatori sono sempre di meno e sempre di più sottopagati. Le strutture così vanno sotto pressione, i medici scappano e se non riesci a curarti e te lo puoi permettere, vai al privato. Altrimenti rinunci mettendo a rischio la tua salute".

"Infine sul rapporto personale dipendente / cittadini quello che la destra non dice è che l'Umbria è la terza regione con la riduzione maggiore di medici di medicina generale, ovvero quelli che stanno sul territorio, a contatto con i pazienti, in calo de 14,4 per cento. Il settore, dunque, è in piena crisi e la presidente Tesei non può certo lavarsene le mani, ma questo gli umbri lo sanno".

Così il segretario regionale del Partito democratico dell'Umbria, Tommaso Bori.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.