(ASI) Perugia – È molto grave che la gestione liquidatoria della società che editava il “Giornale dell’Umbria” abbia intimato i licenziamenti dei dipendenti della società, giornalisti e poligrafici, senza dare il suo consenso alla sottoscrizione della richiesta per la cassa integrazione straordinaria che, come previsto da specifiche norme di legge, compete ai dipendenti delle imprese del settore. È quanto si afferma in una nota della Regione Umbria nella quale si aggiunge che si tratta di una decisone maturata dopo quasi sei ore di confronto nella riunione del tavolo tecnico di crisi che si è svolta venerdì scorso negli uffici della Regione.


(ASI) Spello– Per molti anni hanno ospitato le famiglie dei lavoratori della ex Saf di Spello. Vecchie palazzine a due piani, immerse nella campagna umbra, che guardano a nord il monte Subasio ed a sud la piana verso Foligno. Ora sono di proprietà pubblica. Di UmbraFlor, l’agenzia florovivaistica della Regione Umbria.
(ASI) Perugia. Il Partito Democratico provinciale di Perugia si è riunito in assemblea il 10 febbraio scorso per discutere sul futuro della sanità umbra, in vista del processo di riorganizzazione in atto.
(ASI) Perugia – Si è svolto oggi a Villa Umbra il seminario sul Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.
(ASI) Perugia- “La Giunta regionale ha mantenuto e manterrà tutti gli impegni presi e nei tempi previsti sulla riforma delle province, sul trasferimento del personale e del patrimonio, così come individuato in sede di intesa, ovviamente nel quadro definito dalle leggi nazionali”.
(ASI) Perugia - “L’impegno dell’Umbria sul digital divide è stato convinto fin dall’inizio ed il risultato conseguito nella Conferenza Stato Regioni premia la nostra Regione, alla quale saranno riconosciuti finanziamenti aggiuntivi rispetto ai circa tre milioni di euro dovuti in base ad una prima ripartizione nazionale”.
(ASI) Perugia. I Consiglieri di Forza Italia Carlo Castori e Claudia Luciani hanno inviato richiesta alla Commissione Toponomastica di dedicare una Via della città al pittore perugino Alessandro Bruschetti, insieme a Dottori esponente di maggior spicco del futurismo umbro. Nato a Perugia nel 1910, Alessandro Bruschetti si forma presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti del capoluogo umbro. Grazie all’opera Dinamismo di cavalli viene notato da Filippo Tommaso Marinetti, entrando a far parte dell'ambiente futurista.
(ASI) Perugia - “E’ un dovere civico e democratico conservare e condividere la memoria storica e sociale, perché solo attraverso il ricordo si può evitare il ripetersi di tragedie.
(ASI) Perugia. Alzare il livello del dibattito per non restare ai margini del dibattito nazionale, dare risposte ai problemi della disoccupazione, della povertà e del sostegno alle imprese sane che possono promuovere lo sviluppo dell'Umbria.
(ASI) Perugia, - "Invito tutte le istituzioni pubbliche a celebrare e commemorare il "Giorno del Ricordo" che ricorre ogni 10 febbraio”. L’invito arriva dal Consigliere Provinciale Enea Paladino attraverso una nota in cui si rivolge in special modo, “al mondo della scuola: dedicare un momento di riflessione e di raccoglimento per non dimenticare il martirio di chi ebbe la sola colpa di essere italiano – scrive Paladino - è un dovere morale che ogni preside e professore dovrebbe avere a cuore; una storia per troppo tempo dimenticata, vergognosamente, dalle istituzioni e dalla politica e che oggi trova la sua legittimazione con la legge 92 del 30 marzo 2004.
(ASI) Perugia. Sembra arrivata ad un momento decisivo la vertenza tra i lavoratori della Perugina di San Sisto e la proprietà Nestlé, sollecitata più volte anche dai parlamentari umbri del M5S Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella, ad intervenire con un piano industriale che preveda il mantenimento dei livelli occupazionali e la diversificazione della produzione dello stabilimento umbro.
(ASI) Perugia - Si è svolta alle 17.30 a Perugia,con partenza da via Annibale Vecchi (Elce) e arrivo in Piazza Fortebraccio una fiaccolata silenziosa senza simboli politici per ricordare i martiri delle foibe.
(ASI) Perugia. In Umbria il nuovo Decreto di recente adozione sulla nomina dei vertici della sanità, che, almeno sulla carta punta a porre un freno alle nomine da spartizione politica, non ha fatto alcuna breccia. Insistenti, infatti, sono le voci di corridoio sui conflitti al vertice per le nomine dei nuovi direttori generali, ma il centro del dibattito non sono certamente la capacità e il merito dei candidati, come vorrebbe l’interesse generale.
