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Attualità

Ospedale Perugia, la pandemia non blocca la ricerca sulle malattie cardiovascolari.

Di Redazione Umbria Notizie Web 18 Novembre 2020 – 08:49 2 min di lettura

PHOTO 2020 11 17 13 32 23" Crediamo sia necessario rassicurare i cittadini che anche durante la pandemia la ricerca e la assistenza ai malati non COVID 19 va avanti" : così il professor Paolo Gresele e il dottor Maurizio Del Penti, in servizio presso le strutture di Medicina interna e cardiovascolare e di cardiologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia.

(UNWEB) Perugia. Uno studio dei due professionisti è stato pubblicato su un'importante rivista scientifica (International Journal of Cardiology) e riguarda la relazione tra la malattia coronarica con infarto acuto del miocardio e la malattia aterosclerotica periferica. La ricerca Start Antiplatetelt dimostra come i pazienti che si presentano in ospedale per infarto acuto del miocardio siano esposti a rischi enormemente maggiori se portatori di patologia aterosclerotica periferica. " Abbiamo osservato -sottolinea il dottor Del Pinto - che tali rischi raddoppiano rispetto agli altri pazienti, sia per mortalità che per nuovi eventi vascolari gravi. In più -aggiunge- gli eventi avversi si sostanziano in tempi molto più brevi rispetto agli altri non affetti da patologia periferica". Altra peculiarità messa in evidenza dalla ricerca é quella che ai pazienti più gravi degli altri, vengono somministrati trattamenti medici meno aggressivi, anche con terapie ben codificate come uso di statine e di duplice terapia antiaggregante. Da ultimo, i due ricercatori hanno evidenziato come la patologia aterosclerotica periferica, se ben ricercata e diagnosticata con la misurazione dell'ABI (indice pressorio arto inferiore-braccio), è presente in quasi il 20% dei pazienti con infarto acuto del miocardio. " Una percentuale - osserva il prof. Gresele ben più alta di quanto riportato generalmente in ambito clinico e che lo studio evidenzia in maniera chiara".

Lo studio ha anche rafforzato la capacità di esperti di discipline diverse - Cardiologi, Internisti Vascolari e Chirurghi Vascolari di unire competenze ed esperienza per realizzare progetti di ricerca che rafforzano l'intesa tra professionisti dell'Azienda Ospedaliera e la Facoltà di Medicina della Università di Perugia.

Nota della Redazione

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