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Attualità

Assisi. Natale 2020: domani pomeriggio ore 18.30 saranno accesi il presepe di luce e le luminarie nel centro storico e in tutte le frazioni

Di Redazione Umbria Notizie Web 7 Dicembre 2020 – 16:38 4 min di lettura

SAN RUFINO(UNWEB) Assisi. Un Natale diverso quest’anno, un Natale caratterizzato da un Presepe che abbraccia, con segni di luce, tutta la città serafica insieme alle luminarie nel centro storico e in tutte le frazioni.


Il Presepe di luce attraverserà le strade e le piazze di Assisi, dalla cattedrale di San Rufino alla Basilica di San Francesco, passando per piazza del Comune e piazza santa Chiara, con statue a grandezza naturale dislocate nei vari luoghi e un progetto artistico che illuminerà tutto il percorso guidando verso le facciate illuminate con le video proiezioni che ripropongono l’arte degli affreschi di Giotto, sotto la direzione artistica dell’architetto Mario Cucinella.
In pratica Assisi si trasforma in una Betlemme di luce dove convivono l’elemento tradizionale legato alla Natività e l’elemento innovativo della proiezione di luce artistica sui monumenti simbolo della città di San Francesco.
L’opera prenderà vita alle 18,30, dopo la Santa messa in onore dell’Immacolata Concezione celebrata dal cardinale Gambetti, con l’accensione dell'albero di Natale in piazza San Francesco e con la benedizione del Presepe, che vuole simbolicamente celebrare il prezioso lavoro di tutti gli operatori sanitari svolto durante la pandemia covid19.
Contemporaneamente saranno accese le luminarie nel centro storico (sobri punti di luce calda che si snodano per le vie e avvolgono gli alberi) e nelle frazioni, a partire da Santa Maria degli Angeli dove, quest’anno grazie al contributo della comunità dei frati minori ci sarà anche un albero di Natale e luci sulla basilica della Porziuncola, oltre alle luminarie apposte dal Comune nelle principali vie e agli angeli della piazza con il contributo della Pro loco.
L’amministrazione comunale, oltre a partecipare attivamente al progetto del Presepe di luce con il Sacro Convento, ha deciso di illuminare il centro storico e le frazioni per dare un segnale di speranza e di rinascita proprio all’insegna del Natale. Da questa decisione, nonostante le esigue risorse economiche di cui l’Ente ha potuto disporre, sono scaturite importanti collaborazioni, a partire dal supporto degli imprenditori locali (Giampiero Bianconi, Arnaldo Manini e Gino Sirci), dell’Enel, di Symbola, e con il contributo di tutta la comunità assisana, le famiglie francescane e la diocesi.
“Un segnale di grande unità attorno al Presepe in attesa di questo Natale – ha affermato il Sindaco - che viviamo nella preoccupazione della pandemia ma senza perdere la speranza che riusciremo a superare tutto. Questo Natale 2020 rimarrà purtroppo nella storia: l’emergenza sconfinata della pandemia ci ha posto tutti di fronte alle nostre fragilità, alla preoccupazione, al dolore. Ma ci ha fatto anche riscoprire l’umanità e la fraternità, in particolare in quelle donne e uomini del settore sanitario che ci hanno curato e continuano a farlo a rischio della propria vita. In questo Natale 2020 non potevamo lasciare Assisi nel buio della disperazione, ci siamo sentiti in dovere di accendere una luce sulle figure che più stanno curando la ferita del Covid quali i sanitari, e anche di affermare che nessuno si salva da solo e che insieme potremo superare questa emergenza. Come Comune di Assisi insieme al Sacro Convento e a tutti i partner - che ringrazio sentitamente - abbiamo scelto di accendere in tutta la città un ‘presepe di luce’. Per dare ai cittadini di Assisi, e a tutti gli amici della Città Serafica, in Italia e nel mondo, collegati attraverso la rete, un segno di speranza certa con la luce di Gesù Bambino nei luoghi di San Francesco.”
Il Natale di Assisi si svolgerà all’insegna della bellezza ma anche della sobrietà che questo 2020 impone. In piazza del Comune saranno allestiti i tradizionali presepi solo nelle vetrine della sala delle Logge e della sala del Capitano del Popolo, in ottemperanza alle vigenti norme anticovid.
Non ci saranno i tradizionali presepi viventi di Armenzano, Petrignano e San Gregorio mentre sarà comunque bandito dall’amministrazione comunale il tradizionale concorso dei presepi.
Alcune informazioni pratiche per la giornata di domani 8 dicembre: poiché il presepe si snoderà a partire da piazza San Rufino passando per piazza del Comune per arrivare alla Basilica passando da via Portica e via San Francesco, è stata disposta la chiusura della Ztl dalle 11 alle 20. L’amministrazione ha disposto inoltre il parcheggio di Piazza Matteotti gratuito dalle 17 alle 20: si dovrà prendere il biglietto all’ingresso, in uscita si dovrà inserire in cassa automatica che lo restituirà a costo 0, per poi inserirlo in uscita nel dispositivo presente alla sbarra.

Nota della Redazione

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