La polizia esegue un ordine di carcerazione nei confronti di un 34enne tunisino. Si tratta di uno degli spacciatori piu’ attivi nel quartiere di Fontivegge
(UMWEB) Perugia. Nel pomeriggio di qualche giorno fà, la Polizia di Stato ha rintracciato in Piazza Vittorio Veneto un 34enne tunisino e lo ha arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Perugia.
Il nordafricano dovrà infatti scontare una pena pari ad un anno, tre mesi e venti giorni di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in relazione a fatti commessi a Perugia a partire dal 2013.
Sulle sue tracce vi erano, da alcuni giorni, gli investigatori della Squadra Mobile, Sezione “Criminalità Extracomunitaria e Diffusa”, che ben conoscevano il maghrebino come uno dei pusher più attivi nella zona di Fontivegge, dove spacciava soprattutto eroina.
Peraltro, oltre ai trascorsi in materia di stupefacenti, l’uomo, irregolare sul territorio nazionale, aveva collezionato precedenti penali e/o di polizia anche per i reati di rapina, violazione di domicilio ed invasione di edifici, nonché per inottemperanza alle norme in materia di immigrazione.
Così, non appena l’A.G. ha emesso un ordine di carcerazione nei suoi confronti, gli agenti della Squadra Mobile hanno iniziato le ricerche del soggetto e sono finalmente riusciti a mettere le mani su di lui.
Per il nordafricano, si sono dunque spalancate le porte del carcere di Capanne.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
