Sabato, 26 Settembre 2026
Ultima Ora
"Creature umbre", dagli archivi il racconto delle città umbre che hanno celebrato san Francesco Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus Sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e ARPA Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi. "Creature umbre", dagli archivi il racconto delle città umbre che hanno celebrato san Francesco Terra Madre Salone del Gusto di Torino, assessore Meloni: "Vogliamo che la qualità delle nostre produzioni si traduca in reddito per le imprese e opportunità per chi sceglie di vivere e lavorare nelle aree interne" Terminal di Piazza Partigiani, la convenzione tra Regione e Comune prevede 4 milioni per la sua riqualificazione. Paolo Bazzica, Presidente del Gruppo Bazzica,è stato confermato alla Presidenzadella Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele CNA: "autotrasporto, fermo dei mezzi inevitabile e imminente" ASD Collestrada, la prima gara casalinga si giocherà a Ponte Valleceppi: ecco il comunicato della società. Perugia: Controlli straordinari dei Carabinieri di Perugia presso le principali fermate degli autobus Sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e ARPA Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi.
Cronaca

“Chi sono i lavoratori?”, conclusa a Perugia la Summer School di storia del lavoro

Di Redazione Umbria Notizie Web 2 Settembre 2019 – 12:50 2 min di lettura

Summer school lavoro 2(UNWEB) Perugia. Il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia ha ospitato la seconda edizione della Summer School in Storia del lavoro intitolata “Chi sono i lavoratori?”.

Organizzata e finanziata dall’Ateneo perugino e dalla Società italiana di storia del lavoro, ha visto la partecipazione di otto studenti (tra laureati magistrali e dottorandi di ricerca) e quattro docenti (Andrea Caracausi, Pietro Causarano, Federica Morelli e Stefano Musso) provenienti da varie università italiane.

La prima parte della Summer School è stata dedicata all’illustrazione delle molteplici caratteristiche professionali e sociali dei lavoratori liberi e non liberi durante l’età moderna, degli operai di fabbrica in età contemporanea e degli insegnanti.

Nella seconda parte si è dato spazio agli studenti, che hanno esposto progetti specifici di studio riguardanti argomenti di storia del lavoro che stanno o intendono portare avanti e di perfezionarli con l’aiuto dei docenti.

Dai tre giorni di lezioni, esercitazioni e discussioni sono emerse due constatazioni fondamentali, come evidenzia il dottor Paolo Raspadori, coordinatore della Summer School.

La prima è l’impossibilità di racchiudere in modelli interpretativi rigidi le variegate figure che hanno animato negli ultimi cinque secoli il mondo del lavoro in Occidente. Perfino gli schiavi e i lavoratori coatti nelle colonie americane presentavano, pur nella generale condizione di sopraffazione e deprivazione a cui erano sottoposti, situazioni di impiego e margini di libertà di azione differenti a seconda dei contesti sociali ed economici in cui si trovavano a vivere. I confini tra occupazione libera e non libera, tra posizione autonoma e subordinata, tra bassa e alta qualificazione furono per lunghi intervalli temporali, e in una certa misura lo sono perfino attualmente, molto labili ed estremamente mobili. Tale elemento rende difficile spiegare con schemi tradizionali (ad esempio operai di fabbrica versus manovali, garzoni di bottega versus maestri artigiani, servi versus lavoranti a ingaggio, ecc.) i rapporti esistenti tra le professioni svolte all’interno di una popolazione.

La seconda è relativa agli ambiti ancora poco esplorati della storia del lavoro e all’interesse che essa suscita nelle nuove generazioni. I progetti e le intenzioni di ricerca presentate dai partecipanti alla scuola, infatti, vanno dall’esame dei mestieri gravitanti attorno alla produzione e commercializzazione dello zucchero in età moderna allo studio delle migrazioni interne nella Cina contemporanea, dall’analisi del fenomeno dell’autogestione nella ex Jugoslavia della seconda metà del Novecento a quella delle assistenti sociali nel Nord Est italiano degli ultimi decenni. Gli elaborati degli studenti hanno dimostrato come le occasioni per approfondire la conoscenza storiografica del lavoro siano numerose e feconde di ulteriori sviluppi per una materia che, seppur poco valorizzata nell’ambiente accademico, è di grande importanza per decifrare i cambiamenti socioeconomici a cui stiamo assistendo dalla caduta del muro di Berlino ad oggi.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.