Un successo col dónca: presentazione, a San Matteo degli Armeni, del libro di Paola Macellari “Dal Grifo al Tricolore”
(ASI) Perugia. "Dal Grifo al Tricolore", un libro di poesia bilingue (lingua italiana e dialetto perugino) quello scritto da Paola Macellari e presentato alla biblioteca comunale di San Matteo degli Armeni, alla presenza di un pubblico numeroso e interessato. Questo il senso del titolo in cui "Grifo" sta per lingua perugina e "Tricolore" per italiano standard.
Presentazione dell'avvocato scrittore Giampiero Mirabassi, affiancato dalla poetessa e pittrice perugina Serena Cavallini.
Letture dell'intramontabile Fausta Bennati (attrice, regista, musicista, scrittrice) e dell'ottimo Giulio Bartolucci, lettore col dónca, braccio destro di Mirabassi nei suoi spettacoli di grande appeal mediatico e culturale.
Un'occasione, per i soci dell'Accademia del Dónca e per tutti i perugini, per fare il punto sullo stato dell'arte della produzione letteraria nella lingua del Grifo. Produzione curata da parte di un alto numero di soci, appassionati della peruginità e gelosi custodi della lingua di Braccio.
Tra il pubblico: il decano dei poeti perugini Nello Cicuti, Claudio Francescaglia, presidente della Fondazione "Aldo Capitini", i poeti Stefano Sabatini Visconti e Gabriella Caponi, la funzionaria del Comune di Perugia Margherita Gianfreda, numerosi cultori della lingua perugina.


Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
