Arera dà l’ok alla manovra tariffaria di Umbra Acque. Auri: l’Umbria pronta a investimenti
Dopo quella di Vus Spa e Sii Scarl, approvata anche quella del terzo gestore umbro del sevizio idrico. Per il quadriennio 2020-2023 previsti circa 220 milioni di euro da utilizzare per tutta la regione.
(UNWEB) L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha approvato la manovra tariffaria di Umbra Acque per le annualità 2020-2023, con la deliberazione numero 36/2021 del 2 febbraio 2021, dopo aver precedentemente approvato quelle di Vus Spa e Sii Scarl.
Le cifre. Si completa così il quadro tariffario regionale per il Servizio idrico integrato che, nel complesso, prevede investimenti in tutta l’Umbria per il quadriennio 2020-2023 di circa 220 milioni di euro così ripartiti: 121 milioni di euro per il gestore Umbra Acque, 51 milioni di euro per il gestore SII e 45 milioni di euro per il gestore Vus. Le manovre prevedono, inoltre complessivamente, agevolazioni tariffarie per le utenze deboli per 500mila euro all’anno per un totale di 2 milioni euro per il quadriennio tariffario 2020-2023. Tali agevolazioni si sommano ai bonus idrici nazionali già previsti in via automatica dal sistema tariffario.
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