Venerdì, 30 Ottobre 2026
Ultima Ora
Fotografia: inaugurata a Perugia la mostra "Steve McCurry Workshop Spirituality". Trenta scatti inediti per raccontare l'anima dell'Umbria Pendolari, Toscana e Umbria fanno fronte comune: più Intercity, nuove fermate AV e Media Etruria. Gli assessori regionali ai trasporti di Toscana e Umbria, Filippo Boni e Francesco De Rebotti: "Una piattaforma condivisa con proposte sostenibili e rapidame Giornata mondiale dell'Ictus: in Umbria la tempestività fa la differenza. Riorganizzata la Rete regionale tempo-dipendente: oltre 2.000 ricoveri l'anno, nei trattamenti tempestivi raggiunto il 15%, sopra la media nazionale Paura a Giuncano: si ribalta con il trattore e rimane incastrato, salvato dai Vigili del Fuoco L'Umbria porta la voce dei territori nelle istituzioni europee Progetto Calcio, al Centro Speranza lo sport diventa inclusione e valorizzazione delle capacità dei ragazzi Regione Umbria, la presidente Proietti accoglie a Palazzo Donini il nuovo comandante regionale della guardia di finanza Giovanni Salerno Gubbio.Estorsioni e intimidazioni a cittadini e imprenditori: eseguite tre misure cautelari 34^ Edizione della Volvo Cup Csen: una nuova stagione di calcio a 5 all'insegna dello sport e della passione. Fotografia: inaugurata a Perugia la mostra "Steve McCurry Workshop Spirituality". Trenta scatti inediti per raccontare l'anima dell'Umbria Pendolari, Toscana e Umbria fanno fronte comune: più Intercity, nuove fermate AV e Media Etruria. Gli assessori regionali ai trasporti di Toscana e Umbria, Filippo Boni e Francesco De Rebotti: "Una piattaforma condivisa con proposte sostenibili e rapidame Giornata mondiale dell'Ictus: in Umbria la tempestività fa la differenza. Riorganizzata la Rete regionale tempo-dipendente: oltre 2.000 ricoveri l'anno, nei trattamenti tempestivi raggiunto il 15%, sopra la media nazionale Paura a Giuncano: si ribalta con il trattore e rimane incastrato, salvato dai Vigili del Fuoco L'Umbria porta la voce dei territori nelle istituzioni europee Progetto Calcio, al Centro Speranza lo sport diventa inclusione e valorizzazione delle capacità dei ragazzi Regione Umbria, la presidente Proietti accoglie a Palazzo Donini il nuovo comandante regionale della guardia di finanza Giovanni Salerno Gubbio.Estorsioni e intimidazioni a cittadini e imprenditori: eseguite tre misure cautelari 34^ Edizione della Volvo Cup Csen: una nuova stagione di calcio a 5 all'insegna dello sport e della passione.
Eventi

DeMusicAssisi, oltre 2mila spettatori in 4 giorni

Di Redazione Umbria Notizie Web 21 Agosto 2023 – 14:30 2 min di lettura

DeMusica1Il primo festival di musica medievale in Umbria ha portato nella città serafica gruppi musicali e spettatori da tutta Italia ed Europa 

 Proietti e Leggio: “Successo straordinario, diventerà appuntamento fisso”

 

(UNWEB) Assisi. Oltre 2mila spettatori da tutta Italia ed Europa in appena quattro giorni per DeMusicAssisi, primo festival di musica medievale in Umbria, nella città serafica ad Assisi dal 16 al 20 agosto scorsi. Un vero e proprio successo per un evento unico e tra i pochi del genere in Italia, che ha visto gruppi musicali di rilievo internazionale – come il duo Marc Lewon e Paul Kieffer o gli ensemble Lucidarium, Anonima Frottolisti, Dramsam e Micrologus – esibirsi in un luogo in cui il Medioevo si respira ancora e vanta un centro dedicato allo studio e all’approfondimento delle discipline artistiche di matrice medievale. L’iniziativa – alla prima edizione – è stata promossa dal Comune di Assisi, a cura dell’Accademia d’Arti Antiche Resonars. 

Dieci i concerti proposti in alcune delle location più suggestive della città, tutti sold out. Così come i tour alla scoperta dell’iconografia musicale di Assisi, i laboratori per strumenti medievali, leconferenze e gli incontri tematici. In tanti anche per il flashmob di musica medievale, organizzato sabato pomeriggio nelle vie del centro storico da alcuni artisti dei vari ensemble protagonisti del festival. Segno che questo tipo di musica è più contemporanea e viva che mai, in grado di affascinare un pubblico trasversale, soprattutto in una città come Assisi dove il Medioevo vive e risuona tutto l’anno. 

“C’è grande soddisfazione – sottolineano Stefania Proietti e Fabrizio Leggio, sindaco e assessore al turismo di Assisi – per aver finalmente realizzato un progetto culturale di grande rilievo, di cui si parlava da anni in città. Abbiamo fortemente voluto un festival dedicato alla musica medievale per valorizzare una tradizione e un’eccellenza di Assisi, ma anche per offrire un evento in grado di coniugare storia, arte, cultura, spiritualità. Stiamo già guardando al futuro, con l’obiettivo di rendere DeMusicAssisi un appuntamento fisso nel cartellone degli eventi estivi, con il coinvolgimento di tutte le risorse della città legate alle arti antiche. Ringraziamo Resonars e tutti coloro che hanno contributo al successo della manifestazione”.

“Siamo orgogliosi e soddisfatti – spiegano Massimiliano Dragoni e Luca Piccioni di Resonars, direttori artistici di DeMusicAssisi – per la grande risposta di pubblico, composto non solo da appassionati ma anche da tanti giovani curiosi e turisti rimasti affascinati dalle note medievali, dalla qualità dell’offerta e dalle suggestive location in cui si sono esibiti i vari protagonisti. Stiamo già pensando all’edizione 2024 del festival, che sarà ancora più ricca e coinvolgente”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.