Lunedì, 12 Ottobre 2026
Ultima Ora
L'ex mattatoio di Spoleto diventa polo per il restauro e 100mila documenti rivivono in digitale. Agricoltura, premiati i vincitori dell'ottava edizione di "Angolo di Campo". Assessora Meloni: "Raccontare il mondo rurale significa valorizzare il lavoro, il paesaggio e l'identità dell'Umbria" 60 under 30, Granieri (GN Umbria): «Orgogliosi di Marina Tomassoni. un riconoscimento che premia anni di militanza e la crescita di tutta la nostra comunità» Incarichi a Mons Viola, i rallegramenti del vescovo di Assisi Inail Terni, carenza di medici: "A rischio la tutela di lavoratori infortunati e tecnopatici" Femminicidio, a Perugia il confronto di Futuro Nazionale :«Non bastano le leggi, servono prevenzione, certezza del diritto e protezione concreta delle vittime » Domenica ad Orvieto c’è “Terre&Trame”, con i merletti che incontrano la ceramica Cinghiali, Coldiretti Umbria: "Bene l'atto di indirizzo sul monitoraggio degli effetti delle modifiche al regolamento" “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico. L'ex mattatoio di Spoleto diventa polo per il restauro e 100mila documenti rivivono in digitale. Agricoltura, premiati i vincitori dell'ottava edizione di "Angolo di Campo". Assessora Meloni: "Raccontare il mondo rurale significa valorizzare il lavoro, il paesaggio e l'identità dell'Umbria" 60 under 30, Granieri (GN Umbria): «Orgogliosi di Marina Tomassoni. un riconoscimento che premia anni di militanza e la crescita di tutta la nostra comunità» Incarichi a Mons Viola, i rallegramenti del vescovo di Assisi Inail Terni, carenza di medici: "A rischio la tutela di lavoratori infortunati e tecnopatici" Femminicidio, a Perugia il confronto di Futuro Nazionale :«Non bastano le leggi, servono prevenzione, certezza del diritto e protezione concreta delle vittime » Domenica ad Orvieto c’è “Terre&Trame”, con i merletti che incontrano la ceramica Cinghiali, Coldiretti Umbria: "Bene l'atto di indirizzo sul monitoraggio degli effetti delle modifiche al regolamento" “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico.
Politica

"Emendamento ignorato. Basta somministrazioni casuali e caos tra le categorie" – Nota di De Luca (M5S) sui “vaccini agli operatori della distribuzione e del commercio”

Di Redazione Umbria Notizie Web 22 Marzo 2021 – 15:56 2 min di lettura

DeLuca1407(UNWEB) “Mettere in sicurezza i lavoratori della grande distribuzione organizzata e del commercio dei beni primari. Garantire il vaccino alla cassiera, al macellaio, all'addetto banconista e caricamento merci. Per includere queste categorie di lavoratori dei servizi essenziali avevamo presentato un emendamento che era stato anche approvato dall’Assemblea legislativa dell’Umbria”.

Lo afferma il capogruppo regionale M5S Thomas De Luca, spiegando che “grazie a quell’emendamento venivano considerati alla stregua di medici veterinari, personale del servizio sanitario nazionale, odontoiatri, psicologi e farmacisti. Una battaglia che abbiamo ritenuto sacrosanta per tutelare chi dal primo giorno lavora in prima linea garantendo la distribuzione alimentare, alternandosi in turni estenuanti anche in pieno lockdown. Dietro al bancone o accanto allo scaffale, gli addetti della grande distribuzione e del commercio hanno sempre dato un grande contributo a supporto della cittadinanza. Rassicurando con la loro professionalità gli italiani che anche nei momenti più gravi hanno sempre potuto fare la spesa e acquistare beni di prima necessità”. “Per questo – spiega De Luca - avevamo deciso di impegnare la Giunta regionale ad includere questi lavoratori nella fase assegnata della campagna vaccinale. Peccato che nella realtà questo emendamento ancora oggi venga completamente disatteso. Non riusciamo proprio a capire in virtù di cosa il commissario D'Angelo abbia deciso di dare il via alla vaccinazione di altre categorie, sostenendo peraltro che il caos che si è verificato in alcuni punti vaccinali della regione sia stato causato da ‘poche prenotazioni e tante disdette’. È normale e sacrosanto che se la giunta decide di vaccinare i magistrati, anche gli avvocati reclamino lo stesso diritto. Ma il fatto che i vaccini in Umbria vengano somministrati in maniera casuale, senza rispettare le priorità indicate sulla base di parametri oggettivi, rischia di creare una guerra tra categorie di cui in questo momento non sentiamo il bisogno. Proprio per non sprecare vaccini – conclude Thomas De Luca - e dare priorità alle persone fragili, avevamo proposto le liste di riserva prendendo ad esempio il modello Lazio, proposta che è stata completamente ignorata. Se l'organizzazione e la comunicazione della Regione si basa su un sms inviato la sera prima per la mattina dopo, non possiamo certo sperare di garantire la vaccinazione nei tempi previsti. Riteniamo che mettere in sicurezza i lavoratori che operano in settori primari come la distribuzione alimentare e dei beni primari essenziali sia una priorità. Altrettanto importante è risolvere i gravi ritardi nell'inoculazione dei vaccini Pfizer tra le categorie fragili e gli over 80”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.