Domenica, 11 Ottobre 2026
Ultima Ora
L'ex mattatoio di Spoleto diventa polo per il restauro e 100mila documenti rivivono in digitale. Agricoltura, premiati i vincitori dell'ottava edizione di "Angolo di Campo". Assessora Meloni: "Raccontare il mondo rurale significa valorizzare il lavoro, il paesaggio e l'identità dell'Umbria" 60 under 30, Granieri (GN Umbria): «Orgogliosi di Marina Tomassoni. un riconoscimento che premia anni di militanza e la crescita di tutta la nostra comunità» Incarichi a Mons Viola, i rallegramenti del vescovo di Assisi Inail Terni, carenza di medici: "A rischio la tutela di lavoratori infortunati e tecnopatici" Femminicidio, a Perugia il confronto di Futuro Nazionale :«Non bastano le leggi, servono prevenzione, certezza del diritto e protezione concreta delle vittime » Domenica ad Orvieto c’è “Terre&Trame”, con i merletti che incontrano la ceramica Cinghiali, Coldiretti Umbria: "Bene l'atto di indirizzo sul monitoraggio degli effetti delle modifiche al regolamento" “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico. L'ex mattatoio di Spoleto diventa polo per il restauro e 100mila documenti rivivono in digitale. Agricoltura, premiati i vincitori dell'ottava edizione di "Angolo di Campo". Assessora Meloni: "Raccontare il mondo rurale significa valorizzare il lavoro, il paesaggio e l'identità dell'Umbria" 60 under 30, Granieri (GN Umbria): «Orgogliosi di Marina Tomassoni. un riconoscimento che premia anni di militanza e la crescita di tutta la nostra comunità» Incarichi a Mons Viola, i rallegramenti del vescovo di Assisi Inail Terni, carenza di medici: "A rischio la tutela di lavoratori infortunati e tecnopatici" Femminicidio, a Perugia il confronto di Futuro Nazionale :«Non bastano le leggi, servono prevenzione, certezza del diritto e protezione concreta delle vittime » Domenica ad Orvieto c’è “Terre&Trame”, con i merletti che incontrano la ceramica Cinghiali, Coldiretti Umbria: "Bene l'atto di indirizzo sul monitoraggio degli effetti delle modifiche al regolamento" “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico.
Politica

“Lo smantellamento dell’Azienda Ospedaliera di Terni è già iniziato: da dicembre ad oggi 2mila interventi in meno di Perugia” – nota di De Luca (M5S)

Di Redazione Umbria Notizie Web 24 Marzo 2021 – 17:47 2 min di lettura

de luca thomas(UNWEB) “Lo smantellamento dell’Azienda ospedaliera di Terni è già iniziato: da dicembre ad oggi 2.000 interventi in meno di Perugia”. È quanto dichiara il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S).

Per De Luca “le smentite sono inutili. L'assessore regionale alla Sanità Coletto sta di fatto già chiudendo l'azienda ospedaliera di Terni sotto il peso dell'emergenza Covid di tutta la regione. Dal 1 dicembre scorso ad oggi sono stati effettuati a Perugia 4.013 interventi, mentre a Terni solo 2.300 con circa 1.500 persone in lista di attesa in più per un'operazione. Nel periodo preso in esame Perugia ha effettuato quasi 2.000 interventi in più di Terni. Un anno fa, con mille dipendenti in meno l'azienda ospedaliera di Terni aveva fatto solo 100 interventi in meno di Perugia”. 

“In seguito – spiega De Luca - alla sospensione delle attività chirurgiche, di ricovero programmate e delle attività ambulatoriali procrastinabili decisa dalla direzione sanitaria regionale per evitare la diffusione del virus negli ospedali, abbiamo ritenuto di fare il punto della situazione e chiedere attraverso un'interrogazione quale fosse il numero di pazienti in lista d'attesa per intervento chirurgico con previsione di ricovero relativamente agli ospedali sia di Terni che Perugia e contestualmente quanti fossero gli interventi relativi alla chirurgia ospedaliera effettuati da dicembre a oggi nelle stesse strutture. Non sappiamo se e come siano riprese queste attività al momento, ma dalle voci che ci arrivano sembra sia ancora tutto molto fermo e si agisca solo nei casi più gravi. Visite e interventi vengono rimandati e le liste d'attesa si allungano con conseguenze pesanti sulla salute e sull'aspettativa di vita di migliaia di persone”. 

“Il Santa Maria, di fatto, - prosegue De Luca - non eroga più servizi, le assunzioni sono al palo, gli anestesisti promessi non arrivano e c'è un vero e proprio esodo degli operatori sanitari. È vergognoso che i componenti della Giunta regionale facciano finta che il parere del Ministero della Salute sia una loro vittoria. Un parere che al contrario ha lasciato la maggioranza con un pugno di mosche in mano. Chiudere Terni è pura follia. In Umbria due aziende ospedaliere ci sono da anni e il parere del Ministero, per fortuna, blocca almeno per il momento il progetto di smantellamento di quella ternana. Se proprio dovete tagliare – conclude - iniziate dalle poltrone dei dirigenti e lasciate due aziende sanitarie: una dell'Umbria del nord e una dell'Umbria del sud”sd.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.