Mercoledì, 4 Novembre 2026
Ultima Ora
Regione Umbria e Sviluppumbria a Smau Milano 2026 con sei startup innovative. De Rebotti: "L'innovazione è un asse strategico per la competitività del nostro sistema produttivo. Il 10 dicembre la prima edizione di SMAU Umbria" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Perugia: il Comando Legione Carabinieri rende omaggio ai militari caduti, deposta una corona d’alloro Commemorazione dei defunti, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti al Cimitero monumentale di Perugia: "Nel ricordo dei nostri cari custodiamo gli affetti, la memoria e i valori di pace e solidarietà" Sport, Prisco: "Dal Governo Meloni 640mila euro per gli spazi 'Illumina' di Perugia e Terni. lo sport come strumento di prevenzione del disagio giovanile" Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Fiera dei Morti 2026, rivive una delle tradizioni scolpite nel cuore e nella memoria della nostra città Sisma 2016, Cascia ritrova il suo ospedale: inaugurato il nuovo "Santa Rita" costruito con criteri antisismici all'avanguardia. Sotto lo stesso tetto anche la Casa di Comunità. La presidente della Regione Stefania Proietti: "Un presidio che custodisce la Regione Umbria e Sviluppumbria a Smau Milano 2026 con sei startup innovative. De Rebotti: "L'innovazione è un asse strategico per la competitività del nostro sistema produttivo. Il 10 dicembre la prima edizione di SMAU Umbria" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Perugia: il Comando Legione Carabinieri rende omaggio ai militari caduti, deposta una corona d’alloro Commemorazione dei defunti, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti al Cimitero monumentale di Perugia: "Nel ricordo dei nostri cari custodiamo gli affetti, la memoria e i valori di pace e solidarietà" Sport, Prisco: "Dal Governo Meloni 640mila euro per gli spazi 'Illumina' di Perugia e Terni. lo sport come strumento di prevenzione del disagio giovanile" Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Fiera dei Morti 2026, rivive una delle tradizioni scolpite nel cuore e nella memoria della nostra città Sisma 2016, Cascia ritrova il suo ospedale: inaugurato il nuovo "Santa Rita" costruito con criteri antisismici all'avanguardia. Sotto lo stesso tetto anche la Casa di Comunità. La presidente della Regione Stefania Proietti: "Un presidio che custodisce la
Economia

"Semplificazione burocratica per liberare risorse da destinare allo sviluppo"

Di Redazione Umbria Notizie Web 27 Maggio 2025 – 13:08 4 min di lettura

591CNA presenta i dati dell'Osservatorio nazionale sul tema e si appresta a presentare proposte anche a livello locale

(UNWEB) Quarantatre miliardi di euro. È questa la cifra monstre corrispondente al costo annuale della burocrazia amministrativa sulle circa 4,6 milioni di piccole imprese italiane stimata dall'osservatorio permanente istituito in materia dalla CNA nazionale, che ha pubblicato di recente la sesta edizione del suo report periodico. Un costo che potrebbe essere abbattuto del 20% introducendo semplificazioni trasversali e verticali e cancellando inutili duplicazioni, liberando al contempo risorse per circa 7 miliardi di euro. Ricalcolato sull'Umbria, il peso economico della burocrazia sulle piccole imprese si attesta sui 730 milioni di euro.

Partendo proprio dal report 100 semplificazioni per liberare le energie delle piccole imprese la CNA dell'Umbria si appresta a lavorare su alcune proposte da presentare alla pubblica amministrazione locale per reperire risorse che le imprese potrebbero più utilmente destinare allo sviluppo.

"Per le imprese umbre, soprattutto per quelle più piccole, la necessità di arrivare a una semplificazione riguarda essenzialmente gli sportelli unici per le attività produttive, le piattaforme per la gestione degli appalti pubblici e quelle per i bandi e gli incentivi regionali, infine le norme sulle energie rinnovabili – ha dichiarato Michele Carloni, presidente regionale della CNA -. Nei primi tre casi chiedendo, essenzialmente, di arrivare all'adozione di un solo SUAP e di piattaforme uniche regionali per la gestione rispettivamente degli appalti e delle misure a sostegno delle imprese, mentre sulle energie rinnovabili abbiamo già avanzato alcune osservazioni al disegno di legge sulle aree idonee a ospitare impianti per la produzione di energia green preadottato dalla giunta Proietti. Perché non ha senso continuare a bruciare inutilmente risorse economiche e tempo che potrebbero essere utilizzati per creare nuove opportunità di lavoro e di creazione di ricchezza".

Infatti, il costo annuale stimato dall'Osservatorio della CNA nazionale è di circa 9.500 euro per ogni singola piccola impresa, ottenuto calcolando le circa 313 ore trascorse da ciascuna di loro ad occuparsi di adempimenti burocratici che, per un costo medio di circa 29 euro l'ora, producono un importo che non ha pari in altri Paesi sviluppati.

"Siamo convinti – ha aggiunto il direttore regionale della CNA, Roberto Giannangeli - che attraverso l'eliminazione di molti provvedimenti obsoleti e di inutili duplicazioni e con l'introduzione di innovazioni favorite dalla digitalizzazione, questi costi potrebbero essere ridotti di molto, con risparmio notevole di soldi e di tempo. Basti pensare, tanto per fare un esempio, che per ottenere la Scia necessaria all'avvio dell'attività, un forno artigiano oggi deve rivolgersi al Comune, per le pratiche edilizie al Suap o all'ufficio tecnico comunale, per gli aspetti sanitari all'Asl, per quelli ambientali all'Arpa o all'ufficio comunale per la gestione dei rifiuti e degli scarichi, per le emissioni atmosferiche alla Provincia, per la certificazione della prevenzione degli incendi ai vigili del fuoco. Si comprende bene che se venissero adottate soluzioni digitali e avviate relazioni sinergiche tra i Comuni e gli altri enti autorizzativi, i tempi per l'apertura del forno in questione si ridurrebbero moltissimo. In alcuni casi, ad esempio per le falegnamerie, va inviata addirittura una dichiarazione di industria insalubre al Comune in base a una legge del 1934 priva di valore autorizzativo visto che gli enti preposti a rilasciare il nulla osta sono altri, ai quali, infatti, l'impresa deve presentare moltissima documentazione".

"Insomma - ha proseguito Carloni - le imprese hanno bisogno di riforme per sfrondare tutto ciò che non serve e concentrare tutte le risorse verso l'innovazione e lo sviluppo del sistema produttivo, con beneficio di tutta la comunità. In Umbria questo significa procedere a una semplificazione amministrativa e a una riprogrammazione attenta dei fondi strutturali. I punti di partenza potrebbero essere la creazione delle piattaforme uniche già citate, ma anche l'armonizzazione dei regolamenti comunali inerenti materie varie e la creazione di un registro unico delle imprese accreditate a fornire beni e servizi alla P.A. Un processo al quale applicare il criterio della proporzionalità, perché dalle micro e piccole imprese non si possono pretendere gli stessi oneri e adempimenti richiesti ad aziende di medie e grandi dimensioni, strutturate per muoversi su mercati molto più ampi. Senza dimenticare che, sullo sfondo, servono anche una sanità pubblica riorganizzata secondo criteri di maggior efficientamento delle risorse disponibili e un piano sulle infrastrutture che porti innanzitutto al completamento delle opere avviate– ha concluso il presidente regionale della CNA".

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.