Martedì, 3 Novembre 2026
Ultima Ora
Regione Umbria e Sviluppumbria a Smau Milano 2026 con sei startup innovative. De Rebotti: "L'innovazione è un asse strategico per la competitività del nostro sistema produttivo. Il 10 dicembre la prima edizione di SMAU Umbria" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Perugia: il Comando Legione Carabinieri rende omaggio ai militari caduti, deposta una corona d’alloro Commemorazione dei defunti, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti al Cimitero monumentale di Perugia: "Nel ricordo dei nostri cari custodiamo gli affetti, la memoria e i valori di pace e solidarietà" Sport, Prisco: "Dal Governo Meloni 640mila euro per gli spazi 'Illumina' di Perugia e Terni. lo sport come strumento di prevenzione del disagio giovanile" Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Fiera dei Morti 2026, rivive una delle tradizioni scolpite nel cuore e nella memoria della nostra città Sisma 2016, Cascia ritrova il suo ospedale: inaugurato il nuovo "Santa Rita" costruito con criteri antisismici all'avanguardia. Sotto lo stesso tetto anche la Casa di Comunità. La presidente della Regione Stefania Proietti: "Un presidio che custodisce la Regione Umbria e Sviluppumbria a Smau Milano 2026 con sei startup innovative. De Rebotti: "L'innovazione è un asse strategico per la competitività del nostro sistema produttivo. Il 10 dicembre la prima edizione di SMAU Umbria" Sanità territoriale, 18 Case della Comunità operative in Umbria con il PNRR. Presidente Proietti: "Cure più vicine alle persone, rafforziamo una rete che mette al centro i cittadini e i loro bisogni" Pnrr in Umbria, oltre 2,1 miliardi di risorse e 7.897 progetti. Presidente Proietti e assessora Meloni: "Raggiunti gli obiettivi, ora dobbiamo trasformare gli investimenti in sviluppo duraturo per il territorio" Perugia: il Comando Legione Carabinieri rende omaggio ai militari caduti, deposta una corona d’alloro Commemorazione dei defunti, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti al Cimitero monumentale di Perugia: "Nel ricordo dei nostri cari custodiamo gli affetti, la memoria e i valori di pace e solidarietà" Sport, Prisco: "Dal Governo Meloni 640mila euro per gli spazi 'Illumina' di Perugia e Terni. lo sport come strumento di prevenzione del disagio giovanile" Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Fiera dei Morti 2026, rivive una delle tradizioni scolpite nel cuore e nella memoria della nostra città Sisma 2016, Cascia ritrova il suo ospedale: inaugurato il nuovo "Santa Rita" costruito con criteri antisismici all'avanguardia. Sotto lo stesso tetto anche la Casa di Comunità. La presidente della Regione Stefania Proietti: "Un presidio che custodisce la
Economia

Cna: "green zone, la Cer regionale verso i 20 megawatt". L'Umbria può diventare un laboratorio per la produzione di energia rinnovabile in condivisione

Di Redazione Umbria Notizie Web 9 Novembre 2025 – 18:54 3 min di lettura

Pasquale Trottolini(UNWEB) "Possiamo dire che sulle energie rinnovabili l'Umbria potrebbe arrivare a fare scuola – afferma Pasquale Trottolini, presidente di Green Zone -. Siamo molto soddisfatti, sia della legge regionale per l'individuazione delle aree idonee ad ospitare gli impianti approvata di recente, sia di come le imprese e i territori stanno rispondendo a questa sfida. Adesso, però, sarebbe opportuno che la Regione intervenga con propri strumenti per sostenere l'autoproduzione di energia, la costituzione di Cer anche nei Comuni esclusi dal Pnrr e il miglioramento delle prestazioni energetiche degli immobili produttivi".

Quando mancano ancora venti giorni alla scadenza del bando del Pnrr, che prevede incentivi cospicui per la costruzione di impianti di energia rinnovabile localizzati nei Comuni con meno di 50mila abitanti, sono già diciotto le unità locali costituite all'interno di Green Zone, la Cer regionale promossa da CNA insieme ad altre associazioni. E l'obiettivo di arrivare a venti impianti è a portata di mano.
"In termini pratici - dichiara Trottolini - significherà che, a partire dalla fine del 2026, Green Zone sarà in grado di produrre 24 milioni di kWh di energia verde, soddisfacendo le esigenze di almeno 500 micro e piccole imprese e facendo salire del 10% la quota di energia pulita prodotta in Umbria".
Al momento i territori dove verranno costruiti gli impianti rinnovabili da 1 megawatt sono quelli di Magione, Castiglione del Lago, Bastia Umbra, Marsciano, Fossato di Vico, Bettona, Deruta, Corciano, Lucignano (Ar), San Venanzo, Fratta Todina, Perugia, Gualdo Cattaneo, Monte Castello di Vibio - in alcuni dei quali nasceranno più unità locali - mentre sono in dirittura d'arrivo le unità locali di Città di Castello e Todi.
"Non appena concluse le pratiche con l'Enel, i Comuni e il GSE partirà la campagna promozionale mirata all'ingresso nella Cer dei consumatori, a cominciare dalle imprese energivore presenti nei territori. Perché il nostro obiettivo – aggiunge Trottolini - è sempre stato quello di coniugare la produzione di energia pulita con la riduzione dei costi energetici delle imprese. Un obiettivo che sarà possibile grazie alle tariffe incentivanti riconosciute dal GSE alle comunità energetiche rinnovabili sulla base dell'energia condivisa tra soci produttori e consumatori. Se non ci saranno intoppi, l'entrata in funzione operativa di Green Zone ci permetterà di avviare una fase in cui si apriranno nuove opportunità per le imprese. Già oggi, ad esempio, alle imprese che aderiscono a una Cer, il sistema bancario riconosce benefit sia per quanto riguarda l'accesso al credito, sia in termini di costo del denaro. Ma noi pensiamo che la collaborazione tra imprese in materia di energia potrà fare da apripista anche in altri ambiti di sostenibilità, per esempio su tutta la questione relativa al riuso e al riciclo degli scarti di produzione, che porterebbe anche a ottenere economie di scala considerevoli".
Il percorso di Green Zone è stato favorito dall'approvazione della legge regionale sulle aree idonee ad ospitare impianti di energia rinnovabile.
"È un'ottima legge – prosegue il presidente della Cer – perché, comprendendo le esigenze delle imprese, ha coniugato brillantemente lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela del paesaggio e di tutte le altre bellezze dell'Umbria".
Accanto alla soddisfazione per la nuova norma regionale, Trottolini auspica alcuni interventi da parte della giunta di palazzo Donini.
"Innanzitutto ci auguriamo che la Regione adotti i provvedimenti necessari affinché la costituzione delle Cer venga incentivata anche nei Comuni oltre i 50mila abitanti esclusi dal bando Pnrr, tenuto conto che proprio a Perugia, Terni e Foligno si concentra una parte consistente delle imprese umbre. Sarebbe utile, inoltre, che attraverso la riprogrammazione dei fondi strutturali 2021/2027 si continui a incentivare l'autoproduzione di energia da parte sia delle imprese di micro dimensioni che di quelle grandi che, per ragioni diverse, rischiano di essere marginali alle tematiche affrontate dalle Cer. Infine, auspichiamo che vengano previsti incentivi per l'efficientamento energetico degli immobili produttivi, a cominciare da quelli delle imprese che sono in una fase di crescita sia produttiva che occupazionale. Insomma, aspettiamo segnali concreti dalla giunta regionale. Nel frattempo – conclude il presidente di Green Zone – con la Cer continueremo a svolgere attività nell'interesse delle imprese e per lo sviluppo dell'Umbria".

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.